
residenze unifamiliari
Vivere con la luce
14 Novembre 2011
luogo: Paratico, Bs
cliente: privato
progetto architettonico: dep studio - Paola Belussi, David Moriggia
coordinatore lavori: ing. Stefano Imberti
progetto strutture: ing. Stefano Imberti
impianti sanitari: Comenessuno S.r.l.
impianti di riscaldamento: Comenessuno S.r.l.
fotografie: dep studio
tempi di progettazione: 01.2011 - 04.2011
tempi di realizzazione: 05.2011 - 08.2011
superficie costruita mq: 230
volume costruito mc: 220
Scarica il file:
depstudio.pdf
Nome: DEP Studio
Regione: Lombardia
Stato: Italia
Associati: David Moriggia, Paola Belussi
Indirizzo: via XXIV maggio, 1/a
Città: Paratico
Telefono: +39 035 42 62 329
Fax: +39 035 42 62 329
E-mail: info@depstudio.eu
Web: www.depstudio.eu
Il poco strategico programma funzionale prevedeva una distribuzione al piano terra e al piano primo degli spazi più intimi e più utilizzati, con la destinazione dello spazio interrato al contenimento dei locali tecnici e di deposito.
Il progetto
Partendo dalla volontà di consentire alla luce naturale di penetrare liberamente negli spazi abitativi, i progettisti hanno previsto il posizionamento di tre lucernari in copertura, posizionati in corrispondenza della scala che permette il collegamento di tutti e tre i livelli. Grazie alla riprogettazione totale del vano scale - con ampie parti vetrate - è stato possibile filtrare la luce zenitale dalla copertura fino ai vani posti nell'interrato; così facendo le parti centrali dei tre piani sono investite dalla luce naturale durante tutto l'arco della giornata. Questo "escamotage" è supportato dall'apertura, sul fronte ovest, di una vetrata a tutta altezza, ottenuta con uno sbancamento di parte del giardino di proprietà.
La distribuzione degli spazi interni è stata completamente rivista, sostituendo al piano terra la complessa suddivisione di spazi chiusi con un ambiente open space, che ospita alle due estremità la nuova zona living e pranzo. In corrispondenza della zona centrale, al fianco della nuova scala, è stato ottenuto un bagno "cieco" che prende luce attraverso l'utilizzo di una parete completamente vetrata, con un vetro opalino di colore bianco che si trasforma nelle ore notturne in una e vera propria fonte di illuminazione indiretta durante l'utilizzo del bagno. Il primo piano è stato completamente dedicato agli spazi più intimi, che godono di una costante fonte di luce naturale.
Tag: lighting





















Cemento facciavista per le torri
Recupero chiesa della Madonna di Nigrignano




















