
sedute
Sdraiarsi in un campo di tessuto
03 Ottobre 2011
Il concept della particolare seduta – se così la si può chiamare, senza intaccarne il valore di ricerca progettuale – nasce proprio dalla voglia di studiare la non sempre facile interazione con l'arte. Ecco quindi che "Textile Field" si propone come un'interfaccia sensoriale, che supporti le persone e faciliti la contemplazione delle opere; si può camminare lungo l'intera installazione, percependo sotto i piedi un senso di morbidezza – data dall'utilizzo del tessuto – che consente un certo grado di rilassatezza e coinvolgimento al tempo stesso, con la possibilità di sedersi o sdraiarsi, in qualsiasi momento, per ammirare i dipinti.
Proporre un differente approccio "che possa far vivere liberamente un ambiente intimidatorio come un museo", nelle parole di Erwan Bouroullec viene riassunta la ricerca spaziale che ha visto interagire una galleria di dimensioni enormi come la Raphael Gallery, ed elementi costruiti con materiale tessile, caratterizzato da finezza e da un minimo spessore.
L'installazione è stata pensata e progettata dai designer, partendo dall'utilizzo di tessuti per tappezzerie "Hallingdal" dell'azienda danese Kvadrat, in colori neutri che sfumano dal blu/azzurro al verde/grigio.
Tag: colors, design della comunicazione, eventi e mostre design

































