
premi
Rassegna lombarda di Architettura Under 40: i vincitori
25 Ottobre 2011
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Designer Under 40 - Il Social Noise di MONOatelier -
Designer Under 40 - La biblioteca di Ghigos Ideas -
Una nuova centralità per la città di Tirano -
Il sottotetto di FTA -
Condizioni recuperate da ACV Architetti -
Architetti lombardi Under 40 - Il Premio sul sito della Consulta Regionale Lombarda
- Il Premio sul sito dell'Ordine degli Architetti di Milano
- Verbale della giuria provinciale del'Ordine di Milano
Le opere sono state candidate dagli stessi professionisti e pre-selezionate dagli Ordini provinciali: si spazia da un asilo aziendale, poco lontano dalla pista dell'aeroporto di Bari, al recupero di spazi parrocchiali in provincia; tante abitazioni, ampliamenti e sottotetti, un centro sportivo nel bergamasco, un padiglione per l'ospedale a Melzo. L'elenco delle opere in gara, insomma, è lungo.
Architetture per usi diversi, con esiti concreti di più e meno successo: alcune più orientate alla domanda del mercato, altre d'ispirazione accademica. Spesso “opere figlie delle riviste - come ha commentato l'architetto Umberto Riva - poco italiane. Tutto passa attraverso le immagini”.
Come previsto dal bando del Premio, le opere sono state valutate in quattro distinte categorie: nuove costruzioni, ristrutturazioni, interni e spazi pubblici.
Ecco i vincitori.
Categoria Nuove Costruzioni
Premio: progetto n. 17 "Riqualificazione architettonica e urbanistica di Piazza Unità d'Italia, località Tirano (SO)", arch.i Daniele Vanotti e Marco Ghilotti. Motivazioni: la giuria ha apprezzato la qualità compositiva e costruttiva del padiglione e il disegno complessivo dello spazio pubblico in rapporto al centro di Tirano e alle montagne circostanti.
Menzioni: i progetti n. 6 “Casa unifamiliare a Cocquio Trevisago”, arch. Giovanna Parola, e n. 10 “Casa del custode a Caglio”, arch.i Carlotta Torricelli, Sara Riboldi, Federica Granata. Motivazioni: I due progetti residenziali si misurano con discrezione e sensibilità con il contesto esistente, dando forte rilevanza alla dimensione costruttiva dei due corpi di fabbrica.
Categoria Ristrutturazioni
Premio: progetto n. 27, "Ristrutturazione e recupero sottotetto edificio in via Zenale 3, Milano", arch. Filippo Taidelli. Motivazioni: La giuria ha apprezzato la capacità dell'edificio d'inserirsi con attenzione all'interno di un paesaggio urbano denso e complesso. La misura, le proporzioni e la scelta dei materiali rendono questo intervento interessante per come si potrebbe intervenire all'interno di un tessuto urbano consolidato.
Menzione: progetto n. 33 “La scala dei chiostri al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano”, arch. Luca Cipelletti. Motivazioni: Si apprezza la qualità costruttiva e l'attenta misura nel controllo dei dettagli.
Menzione: progetto n. 26 “Addizione del volume sagrestia, realizzazione dell'ancona e ricomposizione degli spazi interni dell'Oratorio della Confraternita delle Quarant'ore”, arch. Filippo Mantovani. Motivazioni: Si apprezza il recupero attento e unitario del complesso parrocchiale.
Categoria Interni
Premio ex aequo al progetto n. 41 "Social Noise, Milano", arch.i Alberto Pottenghi, Mariana Fernandes Sendas, Mattia Alfieri, Martina Baratta, e al progetto n. 43 "Biblioteca dell'arte, MAXXI, Roma", di Ghigos ideas (Davide Crippa, Barbara di Prete, Francesco Tosi). Motivazioni: entrambi i progetti sono accomunati da un forte senso di precarietà, limitatezza delle risorse e leggerezza che risponde a una condizione fortemente contemporanea interpretata con intelligenza dai progettisti.
Categoria Spazi Pubblici e Paesaggio
Premio: il progetto n. 47 "Riqualificazione di Piazza Garibaldi, Zogno (BG)", arch. Marianna Paola Vanoni. Motivazioni: la giuria ha apprezzato la correttezza e la semplicità dell'intervento che non s'impone al luogo ma che lo rende facilmente vivibile.
Nonostante gli interni siano spesso un banco di prova di più facile accesso per le giovani generazioni, questo non si è verificato in questo Premio.
La commissione ha premiato ex aequo due opere, accomunate da un forte senso di precarietà, limitatezza delle risorse e leggerezza; caratteristiche che rispondono a una condizione fortemente contemporanea, interpretata con intelligenza dai progettisti.
Si tratta di uno spazio di lavoro per la società Social Noise a Milano, progettato dai giovanissimi Alberto Pottenghi, Mariana Fernandes Sendas, Mattia Alfieri e Martina Baratta, e di un progetto temporaneo allestito al MAXXI di Roma, la Biblioteca dell'arte, firmata da Ghigos Ideas.
Questi e gli altri progetti, premiati in questa edizione della Rassegna, sono descritti più approfonditamente negli articoli che Living24 e Archinfo hanno dedicato loro: nel box a fianco, trovate linkati tutti gli approfondimenti.
Tag: concorsi design, italian style
























