
spazi
Osservatorio Colore Interni
19 Ottobre 2010
Osservatorio Colore Interni aiuterà i professionisti che si occupano di spazi abitati a superare molti dei luoghi comuni relativi al colore e alla percezione, dotandoli di informazioni, linguaggio e strumenti per passare dalla “scelta” al “progetto”. Rendere gli spazi abitati più aderenti ai bisogni dell'uomo: questa la sfida lanciata da Osservatorio Colore Interni, luogo capace di fare da ponte tra ricerca, progetto, produzione e utenti pubblici e privati. Luogo dove anche le idee non convenzionali possono essere sperimentate e filtrate fino a maturare una loro efficacia e infine attuate. La sinergia tra ente pubblico e realtà private consente di ripartire gli sforzi economici e di generare conoscenza che sarà elaborata e trasferita dalla ricerca all'impresa, contribuendo così al miglioramento della qualità della vita.Il peculiare approccio metodologico proposto dal centro studi mette in discussione anche la “semplice” restituzione grafica di un progetto, “inganno nell'inganno” soggetto alla doppia interpretazione del progettista e del committente.
Da qui la necessità di sperimentare e ottimizzare processi e attrezzature: cabina luce e lampada dinamica con variazione di intensità e temperatura colore; sistema cromatico NCS con Atlas, Box, Blok, Index e colorimetri comparatori; ICAD (Isolatore Colore Apparente Distante) e diversi tipi di isolatori, da traguardo e da comparazione, sono tra gli strumenti specifici dedicati al progetto percettivo cromatico. L'isolatore o color mask ad esempio, è uno strumento semplice quanto utile per evitare che il colore includente influisca sulla valutazione del campione.
Lo strumento è di due tipi: “da traguardo”, dotato di un foro circolare di circa 24mm e viene utilizzato tenendolo in mano a braccio teso e traguardando il campione o superficie da valutare attraverso il foro. La distanza tra l'isolatore e la superficie deve essere tra 30 e 50cm affinchè il colore apparente risponda ai requisiti di pseudo-intrinseco.
/ “da comparazione”, dotato di due fori quadrati di lato da 15 a 20mm posti a minimo 3 massimo 5mm l'uno dall'altro e viene usato solamente a contatto per valutare le differenze di tinta, chiarezza e saturazione tra due campioni. Le differenze sono valutabili correttamente solo se i campioni sono messi a pari condizioni e isolati l'uno dall'altro. Se giustapposti, si può valutare solamente il loro abbinamento o meglio come interagiscono fra loro.
Tag: colors






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