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Open Design Italia, eventi off e premiazione
04 Ottobre 2010
Un cammino di avvicinamento verso il culmine della manifestazione: la mostra-mercato in programma al Foro Boario di Modena dal 19 al 21 novembre, nella quale saranno esposti cinquantuno progetti di design autoprodotto frutto della creatività di giovani talenti e dell'attento lavoro di selezione svolto nei mesi scorsi dalla giuria del concorso Open Design. Alla giuria europea, presieduta dal design Dodo Arslan, spetta anche il compito di individuare i tre migliori progetti e le menzioni speciali che saranno assegnati al Foro Boario nel pomeriggio del 20 novembre.
Tra i progetti selezionati, che potranno anche essere acquistati, figurano: ceramiche per la casa con disegni di grande stile, oggetti in vetro disegnati con colori della natura, tavoli e sedute in legno reinterpretate, tazze e piatti che riprendono l'idea di disegni orientali, sedili in sughero riciclato a forma di tappo di champagne, lampadari fatti di vecchie penne biro, shopping bag costruite insieme ai detenuti del carcere, tavoli realizzati con carta pressata di riciclo.
L'evento è stato ideato dall'architetto Elena Santi e organizzato da La Pillola e Leedesign, in collaborazione con l'Ufficio giovani d'arte del Comune di Modena e con Iceberg-giovani artisti a Bologna (il progetto dell'Area Cultura del Comune di Bologna). Open Design Italia prende le mosse da una concezione di design che punta sull'autoproduzione come stimolo creativo per far emergere il legame tra il designer, il prodotto e il territorio.
“Al centro di Open Design Italia c'è l'apertura italiana a nuovi percorsi di concepimento, realizzazione e commercio di un oggetto di design - dice l'ideatrice Elena Santi, designer e architetto -. La produzione in piccola serie implica la positiva riscoperta di tecniche artigianali del territorio, abbinate alla capacità di innovare un prodotto. Il motivo ispiratore insiste sulla possibilità che l'oggetto di design sia sempre più da chiunque riconoscibile e riconosciuto. Una domanda crescente di design alla portata di tutti coloro che apprezzino il talento creativo pone il designer protagonista dall'intuizione fino alla commercializzazione degli oggetti creati. Questa l'idea fondamentale che porta a Open Design Italia”.
Gli eventi off
Il ricchissimo calendario può essere scaricato dal sito di Open Design Italia. Questi alcuni degli appuntamenti più interessanti.
Playplace, per esempio, è un workshop organizzato dall'architetto e designer Luca Poncellini - a Bologna il 29 ottobre, in collaborazione con l'Urban center, a Modena il 30 ottobre - che ha come oggetto la trasformazione di uno spazio pubblico in giardino, salotto o campo da gioco attraverso la realizzazione di oggetti con materiale del territorio e di riciclo.
Il 12 novembre è in programma l'Itinerario nello spazio Simon di San Lazzaro a Bologna dedicato alla figura di Dino Gavina; Daniele Vincenzi (curatore con Elena Brigi della mostra “Dino Gavina. Lampi di Design” in programma al Mambo di Bologna), sarà guida d'eccezione alle opere di Carlo Scarpa, Man Ray, Marcel Breuer e degli altri architetti e artisti che hanno accompagnato la carriera di Gavina.
Si articola in 4 appuntamenti il ciclo di conversazioni sul design, del quale saranno protagonisti, tra gli altri, Giancarlo Piretti, Antonio Cos, Stefano Maffei, Jacques Toussaint e Dodo Arslan. Un'occasione per approfondire temi quali l'autoproduzione, il design anonimo, il rapporto tra designer e artigiano, il ruolo dell'editor nel design.
Per tutto il periodo della manifestazione, in numerosi negozi e gallerie di Modena e Bologna saranno esposte opere di celebri designer italiani.
Infine, nelle serate del 22 ottobre (alle Torri dell'Acqua di Budrio) e del 10 novembre (in alcuni studi di design) sono state organizzate feste per avvicinare professionisti, appassionati e giovani al mondo del design.
Open Design Italia è patrocinato da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Modena, Provincia di Bologna, Ordine degli Architetti di Modena, Ordine degli Architetti di Bologna.
I media partner sono:



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