eurocucina 2012
Motus di Scavolini: le asimmetrie intelligenti
26 Aprile 2012
Motus riformula il concetto di cucina, mixando i due modi di intendere il progetto: quello tipico degli anni '50, con funzioni ben distinte tra di loro disposte in ragione dello spazio, con elementi liberi di cambiare posizione nel tempo, e quello della cucina anni '60 - modello tuttora predominante - che aggrega invece le singole funzioni e rende più rigido il sistema.
Dal punto di vista stilistico, elemento caratterizzante di Motus è l'anta senza maniglia che si distingue per il movimento asimmetrico creato dalla presa ricavata nel suo spessore - nella parte superiore per le basi - ma non per tutta la larghezza. Nel caso delle colonne la presa a vista rimane solo nell'anta inferiore, ma permette di aprire anche quella superiore.
Due le tipologie: laccata - lucida e opaca - e rovere laccato a poro aperto, entrambe proposte in una linea di colori di tendenza dedicati. La sofisticata gamma cromatica è infatti un'altra dominante del progetto.
Motus propone anche una reinterpretazione della classica anta a vetro, dove solo una fascia è realizzata con questo materiale: orizzontale per basi e pensili e verticale per alcune colonne, con vetro stop sol grigio. La presenza della fascia verticale conferisce grande eleganza alle armadiature, che ne risultano alleggerite.
Alla particolarità dell'anta, si aggiunge un inedito cassetto sagomato sporgente, profondo 65 cm, posizionato sotto il piano, che esalta la forte personalità della cucina. Un elemento geometrico, altamente scenografico, che dà profondità al progetto e ne aumenta lo spazio funzionale. Trait d'union tra l'area dedicata alla preparazione e quella più conviviale, il cassetto può intersecarsi con un nuovo banco colazione, che ne riprende le linee estetiche e si caratterizza per il leggero supporto in metallo verniciato appositamente disegnato.
Perfettamente in linea con le ultime tendenze, in Motus profonda è l'interconnessione tra ambiente cucina e area living grazie all'introduzione nella gamma Scavolini di un nuovo programma di mobili per la zona giorno, a spalla, sia a muro sia passante.
Il nuovo sistema si caratterizza per l'ampia componibilità e la capacità di adattarsi a diverse esigenze, sfruttando le diverse possibilità di apertura dei vani: a giorno oppure con ante a vasistas, ribalta o con cestelli estraibili. L'armadiatura ha la stessa profondità dei pensili, in maniera tale da renderli abbinabili e accostabili. Anche in altezza, grande è la libertà progettuale con elementi che arrivano al soffitto.
Tutti gli elementi sono disponibili sia nelle versioni laccate sia in quelle rovere e possono essere mixati tra loro per la massima personalizzazione dell'ambiente.
Tag: colors, progettare il futuro della cucina, salone del mobile, trasformabili






Energizzante e stimolante






















