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Mercato degli uffici nel terzo trimestre a Milano e Roma
18 Novembre 2011
Si conferma in aumento, di circa il 35% rispetto al terzo trimestre 2010, il numero di transazioni. Il prime rent è in crescita e ha raggiunto i 530 euro al mq; i livelli dei canoni si mantengono alti in Centro, in particolare per le transazioni riguardanti società bancarie.
Dice Yannis De Francesco, Head of Office Agency Milano: “Rispetto al secondo trimestre l'assorbimento di spazi è rimasto abbastanza stabile in Centro e semicentro; si è registrato un forte calo per l'hinterland, che nello scorso periodo aveva registrato la transazione di maggiore metratura del 2011, mentre è in aumento rispetto ai primi due trimestri l'assorbimento in periferia.”
Nel terzo trimestre del 2011 a Roma sono stati assorbiti 30.000 mq di spazi a uso uffici. Il dato risulta in calo rispetto ai primi due trimestri dell'anno ma il confronto con lo stesso periodo del 2010 mostra comunque un incremento di quasi il 50%. Circa metà del take up nel terzo trimestre è stato registrato in CBD e Centro; il resto degli spazi assorbiti si trova prevalentemente in aree attorno all'EUR (Torrino, Laurentina e Colombo). Canone prime e incentivi rimangono tendenzialmente stabili, con un prime rent confermato a 420 €/mq.
Dice Luca Di Nisio, Head of Agency Roma: “La pubblica amministrazione, che tradizionalmente gioca un ruolo primario nel mercato uffici di Roma come occupier, anche in questo trimestre ha ridotto considerevolmente i metri quadri assorbiti; questa diminuzione è da leggere nella prospettiva di una necessaria razionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico le cui linee guida saranno definite nei prossimi mesi a livello di governo centrale. Queste dinamiche probabilmente avranno un impatto significativo sul mercato uffici di Roma, sia dal punto di vista dei proprietari sia da quello degli utilizzatori.”
Douglas Babington Smith, Head of Office Capital Markets di JLL, commenta il mercato degli investimenti in immobili direzionali: “L'impatto della crisi del debito sovrano si è fatto subito sentire provocando una decrescita della fiducia degli investitori e un brusco rallentamento nella disponibilità da parte delle banche a concedere finanziamenti. Al momento i rendimenti prime si mantengono stabili ma quelli secondari, dopo un periodo di recupero cominciato a metà del 2010, stanno ora nuovamente crescendo.”
Tag: mercato









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