mostre
Matthew Hilton in mostra a Torino
24 Luglio 2011
studio: Matthew Hilton Design Studio
designer: Matthew Hilton
data di nascita: 1957 -
città: Londra (GB)
e-mail: info@matthewhilton.com
sito web: www.matthewhilton.com
Nominato Royal Designer for Industry nel 2005 in Gran Bretagna e Designer of the Year nel 2008 dalla rivista Elle Decor UK, Matthew Hilton ha ormai fatto il suo ingresso nell'Olimpo dei designer esposti in collezione permanente di istituzioni quali il Victoria & Albert Museum e il Design Museum di Londra. Alla sua fama hanno di certo contribuito le importanti collaborazioni con marchi come Driade e Habitat, ma soprattutto la riuscita del suo recupero della tradizione artigiana nel settore dell'arredamento, la cui attenzione per la qualità del prodotto finale garantisce ancora che alla funzionalità corrisponda la migliore forma possibile, in vece di qualche inutile estetismo.
Da questa visione del design nasce non a caso la collaborazione con l'azienda anglo-portoghese De La Espada, che dal 2008 produce e distribuisce il marchio Matthew Hilton Ltd., lanciato l'anno precedente dal progettista.
Nell'ampia retrospettiva in programma a Torino verranno quindi esposti, oltre ai pezzi più conosciuti della produzione di Matthew Hilton, alcuni elementi che fanno parte delle sue nuove collezioni.
Scrittoio Orson
Nonostante il top sia realizzato in legno massello, lo scrittoio mantiene un profilo snello grazie a una struttura di rinforzi in metallo: questa soluzione impedisce le deformazioni tipiche del legno - materiale “vivo” - senza per questo risultare visivamente ingombrante.
Sedie Windsor
Riprendendo le storiche Windsor Chair, Matthew Hilton ne ha realizzato quattro nuove versioni, sempre utilizzando le tradizionali tecniche di produzione: le sedute sono intagliate, le strutture presentano archi piegati a vapore e giunti a tenone. L'utilizzo di legni diversi a contrato evidenzia gli incastri dei componenti, così come una linea semplice sottolinea l'uniformità dei raggi di curvatura degli archi e la regolare disposizione delle aste della spalliera. L'estrema pulizia del progetto ha portato infine a sacrificare gli elementi a croce che un tempo caratterizzavano le basi di queste sedie, a favore di un maggiore spessore del legno di seduta.
Cassettiera McQueen
La bellezza di questa cassettiera in legno massello, costruita partendo da una semplice struttura a scatola, deriva dall'attenzione al particolare costruttivo e alla scelta dei materiali. L'interno in legno di tiglio infatti garantisce la massima scorrevolezza dei cassetti anche in ambienti umidi, trattandosi di un'essenza meno sensibile agli sbalzi di temperatura. Gli stessi cassetti, inseriti a mano nella struttura, presentano giunti a coda di rondine e una fuga standard di 2,5 mm controllata volta per volta da un falegname.











designjunction: i migliori brand a Londra




















