
intervista
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In questo ambiente contemporaneo di lavoro e di socializzazione dove emerge con forza l'anima del progetto nelle sue molteplici combinazioni, intervistiamo Alberto Bovo e Sandro Manente, direttori creativi di Hangar Design Group, per conoscere il loro approccio a questo progetto.
Renata Sias: Cosa vuol dire progettare per l'ufficio?
Alberto Bovo e Sandro Manente: L'ufficio è uno spazio in evoluzione: cambia il lavoro e il modo di vivere l'ufficio, il luogo della produzione e della vita privata tendono a sovrapporsi, lo spazio diventa fluido. È chiaro che il prodotto per ufficio deve inglobare questa molteplicità di vocazioni sin dalla primissima fase progettuale, che deve prevedere una pluralità di usi e funzioni in linea con le esigenze di flessibilità e di mobilità del lavoro di oggi. Come progettisti abbiamo approcciato il problema dell'usabilità di un tipico oggetto per ufficio come il contenitore metallico pensando fin dall'inizio a questa sovrapposizione di funzioni. Ne è nato un prodotto che pur rispondendo a tutte le esigenze di classificazione, archivio, delimitazione delle aree di lavoro, si adatta ad uno spazio polivalente, utilizzando il colore come elemento di personalizzazione creativa.
RS: L'ufficio è ancora fonte di ispirazione?
AB e SM: Credo di sì. In fin dei conti è proprio sullo spazio di lavoro che si sperimentano con maggiore convinzione tecnologie, materiali e soluzioni innovative. Si pensi alla ricerca sui materiali fonoassorbenti o alle soluzioni in materia di sicurezza che per prime sono state adottate proprio dal mondo ufficio. Per il sistema di storage DotBox, per esempio, abbiamo ripreso il tradizionale “schedario” rivisitandolo in termini di finiture, di cromie, e di funzioni. Non solo contenitore, ma anche parete flessibile e funzionale, o seduta di appoggio, dove la totale modularità dell'oggetto permette l'interpretazione libera dello spazio. Un sistema ufficio che molto ha in comune non solo con le soluzioni di home office ma anche con i sistemi di living.
RS: Ci sono modelli che vengono mutuati da altri settori?
AB e SM: Direi che ormai esiste una continuità evidente con il mondo dell'arredo contemporaneo destinato alla casa. Un tempo la gerarchia prevedeva che maggiore fosse il grado di autorità in azienda, maggiore fosse il decoro dell'ufficio del manager fino ad assomigliare ad un salotto. Oggi le gerarchie informali sono più importanti, e la capacità innovativa e quindi competitiva delle aziende dipende anche dalla libera circolazione delle idee e degli spunti creativi che vanno incentivati in ognuno dei propri collaboratori. Così le aree di socializzazione sono importanti quanto quelle di produzione. Per questo gli uffici assomigliano sempre più ad abitazioni flessibili, dove ognuno mette in comune spazi, idee, gesti. E per questo le aziende produttrici e noi progettisti dobbiamo fare in modo che questi spazi fluidi siano quanto più funzionali, accoglienti e piacevoli da vivere. Perché la qualità del lavoro dipende anche dalla qualità dello spazio in cui esso prende forma.
Tag: fuori salone, italian style, multifunzione, saloneufficio, small office home office, trasformabili






























