
eventi
La Svezia al London Design Festival
07 Settembre 2011
titolo: Swedish Design Goes London
a cura di: Svensk Form
inaugurazione: 17 settembre 2011
durata: fino al 24 settembre
orari: L-V 14:00-18:00; S-D 12:00-18:00
città: Londra (GB)
luogo: Swedish Ambassador’s Residence, 27 Portland Place
prezzo: gratuito
sito web: www.swedishdesigngoeslondon.com
Scarica il file:
SwedishDesignGoesLondon.pdf
titolo: Ung8
a cura di: Svensk Form
inaugurazione: 22 settembre 2011
durata: fino al 25 settembre
orari: 10:00-19:00
città: Londra (GB)
luogo: Farmiloe Building, 34 St John Street
sito web: http://ung8.se/en/index.html
Quale occasione migliore per rendere pubblicamente noto questo “manifesto”, se non il London Design Festival? Ecco una selezione di quanto aspetta i visitatori della capitale britannica “gemellata” alla Svezia dal 17 al 24 settembre 2011.
Hemma: Swedish Design at the Residence
“Hemma” è la parola svedese che indica la casa. Non una qualunque, dal momento che al pubblico viene data, in questa occasione, la rara opportunità di visitare la residenza settecentesca progettata da Robert e James Adam per l’Ambasciatore Svedese.
La residenza in Portland Place ospita infatti un’esposizione delle ultime, cruciali creazioni svedesi in fatto di habitat; tutte, in ogni caso, accomunate dai due caratteri distintivi del design scandinavo: tradizione e modernità. Utilizzando materiali come la pelle di renna, feltro e cristallo, i designer hanno cercato di infondere nuova espressività ai metodi produttivi classici.
Qui di seguito, vi presentiamo alcuni degli oggetti e designer in mostra.
Organic Harmony Loudspeaker – Design Luciano Pasquariello per Shape Audio
Più che canonici altoparlanti, gli elementi prodotti da Shape Audio sembrano sculture; ma è soltanto il ricorso all’high-tech – con la scelta di metalli pregiati, dal bronzo ad argento e oro – che permette forme e finiture così “naturali”. Internamente, ogni unità presenta infatti un sistema audio integrato che garantisce un perfetto equilibrio tra qualità del suono, volume e bilanciamento. Assicurata la funzionalità del prodotto, allora, l’enfasi si sposta sull’estetica. E il risultato è un’Eroica – perdonateci l’ardire – che inneggia alla perfezione dei sensi e della tecnologia.
Rhubarb Light – Design Emma Marga Blanche
La “Lampada Rabarbaro” di Emma Marga Blanche – designer cresciuta in Francia e ora stabilitasi a Stoccolma – deve il proprio nome, ma soprattutto la suggestione formale, alle foglie dell’omonima pianta: la struttura pieghettata del paralume in polipropilene conferisce all’illuminazione una colorazione delicata e all’ambiente tutto un gioco di chiaroscuri, che l’utilizzo di un gruppo di elementi non fa che rendere più interessante.
Succession – Design Fredrik Färg
L’ultima collezione di Fredrik Färg, Succession, è tipica dell’approccio al design di questo giovane progettista di Stoccolma. Trattasi di una serie di arredi dallo spiccato carattere, che più che fondersi con l’ambiente finiscono per “occuparlo” d’autorità, e popolarlo di forme quasi animalesche. Ogni elemento presenta una base costituita da svariati materiali, ricoperta in pelle e tessuto; le particolari, organiche ondulazioni – senza soluzione di continuità – sono ottenute costringendo l’imbottitura con delle corde e portando a indurimento i volumi e le “depressioni” così formati tramite calore.
P77 – Design Jonas Lindvall per Johanson Design
Johanson Design è una delle più prospere aziende d’arredamento in Svezia, grazie a uno stile molto riconoscibile e una distribuzione a livello mondiale. Per il London Design Festival, il brand ha scelto di esporre la sedia creata da Jonas Lindvall, il cui semplice design nasconde in realtà un processo produttivo molto sofisticato. Pesante solo 5 kg, P77 è costituita infatti da una porzione superiore che, realizzata in una gomma composita sintetica, non presenta punti di giuntura e si appoggia a quattro gambe leggere in alluminio: grazie alla formatura per iniezione di gas, questo prodotto non necessita di una fase finale di finitura.
Ceramiche Mateus
Come materiale, la ceramica è da sempre associata all’idea di lavorazione artigianale, alla matericità nel senso arcaico – quindi sensoriale – del termine. Non per niente, le ceramiche di Mateus hanno un valore “emotivo” e una forte individualità: capaci di relazionarsi con il vissuto di un ambiente domestico, di crearlo, occupano saldamente il punto d’incrocio tra la tradizione artigiana portoghese e il moderno design scandinavo.
Candle Collages e Crystal Glass – Folkform
Quattro forme e formati differenti in un’unica collezione, per significare appieno il profondo affetto degli svedesi per le candele: questo l’intento della collezione di candelieri portata in mostra da Folkform. Fondato da Chandra Ahsell e Anna Holmquist, il brand cerca di dare una risposta originale al quesito fondamentale del design svedese, ovvero se è possibile creare qualcosa di nuovo a partire dall’incontro tra la tradizione artigianale e i processi produttivi industriali. Tant’è, per quanto moderni siano nell’aspetto, gli elementi proposti in occasione del London Design Festival sono stati tutti realizzati in una fonderia del Sud della Svezia, prodotti in ottone, bronzo e alluminio massicci; l’idea alla base della collaborazione tra designer e produttori locali è che, in ultimo, il pezzo possa acquisire un valore aggiunto in quanto depositario di una “storia del saper fare” propria del luogo in cui ha origine. Parte dalla stessa problematica l’ultimo progetto di Folkform, la serie Crystal Glass, dove i singoli elementi di cristallo sono in egual misura tagliati a macchina o a mano.
Ung8
In concomitanza alla mostra dei designer più affermati, presso la residenza dell’Ambasciatore di Svezia, al Designers Block vanno di scena i creativi più giovani del Paese scandinavo: la rassegna “Ung8” (dove ung sta per giovane, in svedese) espone una serie di prototipi, concept e soluzioni innovative, le cui potenzialità sono ancora tutte da scoprire.
Anche in questo caso, ve ne proponiamo alcune.
Grand Central – Design Sigrid Strömgren e Sanna Lindström Chi ha visitato il Salone Satellite del 2009 a Milano forse ricorderà che una giovane, timida ragazza nordica trascorreva il suo tempo – all’interno dello stand dedicatole – a dimostrare la praticità della sua ultima creazione; perché il tavolino Grand Central, in effetti, già due anni fa riscuoteva un notevole interesse. Lo ritroviamo in questa esposizione a Londra, forte di una proposta funzionale e flessibile che ben si adatta agli spazi compatti – ma multiuso – degli appartamenti contemporanei: Grand Central si compone di 22 parti pieghevoli ed estendibili per farne tanto un tavolino angolare, da allineare al muro o, ancora, da posizionare al centro dell’ambiente nella sua forma circolare.
Spring Collection – Design Karl-Johan Hjerling, Karin Widmark, Susanne von Ajkay, Therese Broberg
Il tavolo “Spring Collection” muove dal funzionale al sublime; da un estremo all’altro, letteralmente, terminando dal un lato in una graziosa quanto sfilacciata piegatura del legno, che fa dell’oggetto d’arredo anche un efficace ornamento.
Melonia – Design Naim Josefi e Souzan Youssouf
Melonia è la prima scarpa – indossabile, a dispetto delle apparenze – realizzata con la sinterizzazione laser 3D, in poliammide. I suoi creatori, Naim Josefi e Souzan Youssouf, più che all’oggetto in sé sono in realtà interessati alle incredibili potenzialità di questa tecnologia produttiva, che offre un’inedita libertà ideativa e la possibilità di ridurre i passaggi in filiera giungendo a una propotipizzazione rapida del progetto; con la prima conseguenza che riguarda il designer stesso, finalmente in grado di esercitare un controllo qualitativo puntuale sul suo lavoro, anche quando questo si allontana dal tavolo da disegno.
Library Talks
Per concludere in bellezza, Form – il magazine dedicato all’architettura e al design nordici – promuove una serie di dibattiti incentrati su temi di attualità, che vedono la partecipazione dei massimi progettisti svedesi, ospitati presso l’area libri della mostra “Hemma”.
Il programma delle Library Talks ha avuto inizio il 20 settembre, quando nel pomeriggio ci si è ritrovati per discutere dell’architettura svedese come modello tuttora valido, per poi approfondire nei giorni seguenti temi quali l’evoluzione del ruolo del designer e il design dei tessuti.
Tag: eventi e mostre design, high-tech















London Design Festival “at The Dock”
designjunction: i migliori brand a Londra
Marie Dessuant al London Design Festival




















