
centri benessere
La SPA Incontro di Simone Micheli
27 Gennaio 2012
luogo: Ariano Irpino (AV)
cliente: Hotel Incontro
progetto architettonico: Simone Micheli laboratory (progetto di architettura d'interni)
progetto ingegneristico: Mioblu Special Wellness (engineering e realizzazione)
fornitori: Tagina Ceramiche d'arte (pavimentazione); ST Rubinetterie (rubinetteria); Simas (Lavabi)
tempi di progettazione: 2010
tempi di realizzazione: 2010-2011
Nome: Simone Micheli Architectural Hero
Indirizzo: Via Aretina 197/r
Città: 50142 Firenze
Telefono: 055-691216
Fax: 055-6504498
E-mail: simone@simonemicheli.com
Web: www.simonemicheli.com / www.simonemicheliblog.com
È immediatamente nella via che si percorre dai due accessi al centro benessere che ha inizio il lavoro che dà origine all'esperienza sensoriale. Qui infatti l'irreale è subito materico e dopo il primo passo fa già parte del vivere di chi vi arriva. La luce accompagna il percorso da scoprire, geometriche velette illuminate fanno del soffitto un cielo da scrutare e grandi bussole retro-illuminate che cambiano colore compaiono dalle pareti: la loro forma sferica delicata, favorendo lo sguardo all'interno, sostiene la funzione alla quale sono state preposte, quella di mostrare e informare.
Camminando dall'uno o dall'altro capo di accesso, alberi scultorei bianchi, lucidi, scintillanti, uniscono la terra al cielo e presentano l'area di accoglienza. Qui, il banco s'impone liscio, levigato, dalle curve e dai dislivelli audaci, la sua sagoma senza interruzioni ospita un'alta vetrina, alle sue spalle alleata e tinta nella stessa tonalità di verde, una parete nuova entra nella parete preesistente e crea spazi di appoggio e di esposizione senza l'invadere di volumi.
Da qui, si parte verso le destinazioni sensoriali che il centro offre. La stanza di galleggiamento, tempio di profonda e sognante acquatica distensione e la salt room, una dimensione nella quale il benessere è nebulizzato e si respira.
La sala dedicata al relax, dove tendaggi nitidi dai delicati e impalpabili movimenti scendono dal soffitto creando un ambiente raccolto, sicuro, protettivo, generando l'affascinate sensazione di trovarsi dietro una quinta teatrale.
La VIP Room, nella quale pareti reticolari conducono gli ospiti attraverso percorsi che lasciano intravedere gli spazi in cui corpo e mente potranno adagiarsi e rigenerarsi, in una minipiscina idroterapica o in un bagno di vapore e su lettini accoglienti, con linearità levigate e colori scintillanti che incuriosiscono, divertono e sollecitano impressioni di serenità e appagamento.
Le 5 diverse cabine per ricevere i trattamenti, dove protagonista in ognuna è sempre l'atmosfera di sognante visione creata ancora con l'armonia delle forme inusuali, dei colori e delle luci di cui è fatto ogni singolo elemento d'interior.
Infine, anche alle mani e ai piedi è stato dedicato specifico asilo con un "nail-cafè" e una "Pediwellness-SPA" dove l'opera progettuale ha ricercato nell'uno la leggerezza d'essere e, nell'altra, un rinfrancante abbandono.
Il visitatore che godrà di questa irripetibile, profonda e sinestetica esperienza non potrà che trarne energiche e profonde emozioni per varcare la soglia dell'ignoto e giungere in un mondo dove ritrovare valori estetico-psichici del corpo e della mente.
In una sintesi unica e visionaria, il risultato è un ambito spaziale costruito come luogo interattivo, ibrido, emozionante, con ambienti e funzioni che si integrano tra loro e si contrappongono tra superfici, suoni e acqua, in una contaminazione di molteplici destinazioni connesse al benessere.
Tag: high-tech, italian style, lighting
























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