
book review
La pasta? Tutta questione di design
12 Marzo 2012
Stavolta, è stato l’architetto George L. Legendre a cimentarsi nell’impresa di svelare l’arcano, in questo aiutato da un collega esperto in fatto di cucina italiana: la leggenda vuole che l’idea di pubblicare un’analisi “rigorosa” dei formati di pasta sia venuta a Legendre cenando con l’architetto Marco Guarnieri, per la precisione davanti a un piatto fumante di spaghetti aglio e olio preparato da quest’ultimo.
Più analitico si è rivelato l’apporto di Legendre al progetto, per il quale ha elaborato formule matematiche e illustrazioni tecniche - con Jean-Aime Shu - relative all'analisi di ciascuno dei 92 formati di pasta considerati. Per i più tradizionalisti, non mancano tuttavia le puntuali menzioni alle origini e alle ricette provenienti dalle tradizioni regionali della nostra penisola. Anzi, il volume edito da Thames & Hudson si spinge oltre, nel solco delle best practices per le ricerche storico-artistiche, arrivando a pubblicare un “albero genealogico” della pasta, in cui i vari formati sono ordinati a seconda che siano lisci o rigati, ripieni o vuoti e così via.
Come ha spiegato lo stesso Legendre, era appunto la prospettiva di creare una commistione tra il manuale di matematica e il ricettario a rendere stimolante l’opera: l’ambizione, se vogliamo tipica del design, di mescolare “sacro e profano”, forme e funzioni… matematiche o alimentari, che dir si voglia.
Il libro in sintesi
Pasta by Design
George L. Legendre, introduzione di Paola Antonelli
ISBN 9780500515808
23x19 cm
208 pagine, 189 illustrazioni
Prima edizione 2011
Fotografie di Stefano Graziani
Edito da Thames & Hudson, London 2011
Tag: design della comunicazione, food design, icons, letture









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