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La monografia di Angelo Mangiarotti
Angelo Mangiarotti appartiene a quella generazione di architetti italiani che hanno partecipato alla creazione e alla diffusione di una modalità di approccio al progetto e all’oggetto architettonico che, negli anni Settanta veniva identificata con l’espressione Made in Italy.
Ancor più dei suoi colleghi, Mangiarotti concepisce l’oggetto architettonico come parte di un insieme non limitato ad una specifica tipologia ma integrato nel proprio contesto. Questa pratica ha rivelato negli anni la sua particolare personalità in grado di dominare perfettamente sia gli aspetti specifici degli ambiti trattati, sia i reciproci legami che ne fanno riconoscere il valore come unità culturale.
Il suo sguardo polivalente si esprime nell’urbanesimo, nell’architettura, nell’ingegneria, nell’architettura di interni, nel design di prodotto, nell’artigianato e persino nell’arte.
Una multidimensionalità finora ridotta nel tentativo di farla rientrare in categorie specifiche. Un’analisi approfondita dimostra invece la competenza del maestro nell’applicare il proprio concetto di oggetto architettonico ad ambiti diversi.
Una delle particolarità del suo lavoro è l’impressionante bagaglio di conoscenza e relazioni culturali, dalle quali Mangiarotti sa estrarre le forme ogni volta più adatte ai suoi interventi. La sua ricerca oscilla tra empirismo e idealismo, tra arte e architettura. Per questo, non è classificabile nelle tendenze abituali. La sua curiosità e il suo slancio per la ricerca di forme nuove trasgredisce le divisioni dei generi e delle discipline.
Incredibile del suo talento è, poi, la capacità di utilizzare tecniche specificamente adatte al materiale selezionato, producendo così forme naturali che esprimo l’unità perfetta tra materia e forma. L’oggetto progettato nasce dalla fisiologia del materiale come risultato quasi naturale, in una perfetta sintesi tra forza plastica emotiva e statica razionale.
Il presente volume riassumere, quindi, per la prima volta l’opera completa del grande architetto. Insieme allo storico e critico di design François Burkhardt, che ne segue la curatela, ha collaborato alla realizzazione lo storico e critico di architettura Franz Graf.
Angelo Mangiarotti: nasce a Milano il 26 Febbraio 1921. Nel 1948 si laurea in architettura al Politecnico della stessa città. Negli anni 1953-1954 svolge attività professionale negli Stati Uniti partecipando, tra l’altro, al concorso per il “LOOP” di Chicago. Nel 1955 di ritorno dagli Stati Uniti, apre uno studio a Milano con Bruno Morassuti fino al 1960. Nel 1989 dà vita al Mangiarotti & Associates Office con sede a Tokyo. Dal 1986 al 1992 è art director della Colle Cristalleria.
Nel 1953-1954 è visiting professor all’Institute of Design dell’Illinois Institute of Tecnology a Chicago; nel 1963-1964 tiene un corso all’Istituto Superiore di Disegno Industriale di Venezia; nel 1970 è visiting professor all’University of Hawaii; nel 1974 all’Ecole Politecnique Fédérale di Losanna, nel 1976 all’Univesity of Adelaide e al South Australian Institute of Technology di Adelaide; nel 1982 è professore a contratto presso la Facoltà di architettura di Palermo; nel 1989-90 è professore a contratto presso la Facoltà di Architettura di Milano; nel 1997 è professore a contratto presso il corso di laurea in Disegno Industriale della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
L’attività progettuale è contrassegnata da numerosi riconoscimenti sia nel campo del design che in quello delle costruzioni:Premio Domus Formica (1956), Premio In/Arch per la Lombardia (1962), Prix Européen de la Construction Métallique (1979), Medaglia e diploma onorario alla III Biennale Mondiale di Architettura di Sofia (1986), Compasso d’oro ADI alla carriera (1994), Laurea “Honoris Causa” in Ingegneria - Facoltà di Architettura. Technischen Universitat di Monaco (1998), Medaglia d’oro categoria architettura - Accademia della Torre di Carrara (1998), Laurea “Honoris Causa” in Disegno Industriale - Facoltà di Architettura Politecnico di Milano (2002), Medaglia d'oro di “Apostolo del Design” da Rima Editrice (2006),Marble Architectural Awards nel 2007.
Angelo Mangiarotti
a cura di Francois Burkhardt
formato 25,5x28,5 cm
384 pagine
500 illustrazioni a colori e b/n
cartonato








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