
intervista
Intervista Tiziana Campi
Si avvicina il Salone del Mobile, la più importante kermesse milanese che attira visitatori ed espositori da tutto il mondo. Questa edizione non contempla il Salone del Bagno, che ha cadenza biennale negli anni pari, ma tant’è. Ci è parso comunque il momento giusto per porre due domande a Tiziana Campi, Product_Mktg&Sales Manager di comprovata esperienza nel settore dell’arredamento, in particolare del bagno, maturata in Inda, la più grande azienda italiana di arredobagno, tra le leader in Europa. Esperienza che si è conclusa nel dicembre 2010.
Cosa propone a un’azienda del settore che voglia rilanciarsi?
“Definire il binomio Prodotti/Mercati, declinare le variabili Utenze/Distribuzione, evolvere nel senso dell'integrazione e della personalizzazione, utilizzare un buon manuale di Ordinaria Eccellenza nella certezza che la voglia di sporcarsi le mani lavorando fa la differenza”.
Vista la sua esperienza, quali gli errori da non compiere?
“Mai dimenticare che: un'impresa fondata sull'intelligenza, la creatività e le competenze umane è più solida ed eticamente sana di un'impresa fondata su tonnellate di carta”.
E sui mercati internazionali, quali i più giusti da esplorare?
“I mercati più giusti sono quelli dove si ricerca la felicità personale. L'azienda impegnata nella conoscenza, nella percezione e nell'intuizione della cultura di questi mercati deve realizzare prodotti che esaltino la centralità della qualità di: tempo, spazio e corpo”.
E per finire, quali i motivi per cui un imprenditore dovrebbe dedicarle (professionalmente) del tempo?
“Sono un attento osservatore dei contesti d'uso e, grazie a un bagaglio di conoscenze autentiche, rappresento un valido supporto manageriale alla identificazione, realizzazione e internazionalizzazione di prodotti di elevato contenuto stilistico”.
Noi che la conosciamo bene non temiamo smentite: la forza di Tiziana Campi sta principalmente nel suo essere se stessa sempre, con coerenza, onestà, intelligenza, sicuramente originalità e vorremmo anche aggiungere unicità. Nel bene e nel male ovviamente. Indisponibile certamente nei confronti della stupidità e del qualunquismo. Votata anima e corpo all’azienda, con grande spirito di adattamento, nel pieno rispetto degli interlocutori, siano essi manager o sottoposti.



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