
intervista
Intervista a Nicola Colombo, Mebel
14 Giugno 2010
Marchio italiano di riferimento per la produzione di melammina, dal 1957 Mebel produce oggetti per la casa di alta qualità. Poi, circa un anno e mezzo fa, la svolta, una virata decisa verso la componente design grazie alla collaborazione con l’architetto Marco Maggioni che porta alla nascita della collezione Small Entities.
Proposte realmente innovative, capaci di lasciare un segno caratterizzante nel panorama domestico, un grafismo che valorizza la materia, che interpreta nuove modalità del vivere. “Design for food”, lo definiscono in Mebel. “Prodotti – spiegano Nicola Colombo, amministratore delegato (nella foto), ed Enrico Freddi, responsabile marketing – che declinano due elementi cardine dello stile italiano, il food e il design, che Mebel ha fatto suoi per dare una nuova immagine a un materiale nobile come la melammina. Una visione in cui la creatività progettuale (accanto, ovviamente, alla qualità della materia) è fondamentale.
Abbiamo dato vita a proposte caratterizzate da una forte componente di emozionalità, che reinterpretano funzioni d’uso legate al food. Valori che vogliamo evidenziare anche attraverso la comunicazione: tutti i nostri cataloghi sono improntati su forti suggestioni visive legate al tema del convivio”.
Emozioni, nuovi prodotti (addirittura nuovi concetti di prodotto) partendo però sempre dalla qualità.
“Certamente – continua Colombo - il punto di partenza è la melammina, un materiale straordinario, dotato di una consistenza unica, di una lucentezza che lo avvicina alla ceramica, estremamente durevole e resistente”.
In che modo questi valori di brand possono secondo voi essere raccontati nel punto vendita?
Risponde Freddi: “Cataloghi leaflet e confezioni sono per noi elementi di comunicazione fondamentale. Stiamo poi testando anche un modello espositivo, si tratta infatti di oggetti che se presentati nel modo giusto, creano realmente nuove occasioni d’acquisto. Il dettagliante deve però sposare la filosofia del brand. Quelli che noi cerchiamo sono dei partner che ci accompagnino in questo percorso di crescita che ci sta dando grandi soddisfazioni”.
E all’estero quali sono per voi i mercati più interessanti?
“Stiamo ottenendo ottimi risultati nel nord Europa, soprattutto in Olanda, Belgio, Svizzera e Germania, oltre che in Francia. Nuovi contatti stanno arrivando anche dall’area del Medio Oriente. Inoltre i nostri prodotti sono presenti negli store del Museo Belen di Lisbona, nel museo di Stoccolma e addirittura al MoMa di New York”.
E guardando al futuro quali sono le aspettative di Mebel, quali le strategie che attuerete?
“Sicuramente puntiamo ad allargare la gamma prodotti sia a livello di colori che di forme e di funzioni. Siamo ottimisti sul futuro. Il nostro articolo, la cui vendita è molto basata sulla componente emozionale, sull’impulso (in cui il fattore prezzo finisce in secondo piano) ha ampi spazi per vivacizzare l’immagine dei punti vendita. Sono oggetti interessanti che stimolano gli acquisti perchè interpretano le nuove abitudini del vivere sia nel canale casa che nell’horeca, fino ad ambiti come la nautica. Crediamo proprio che è puntando su valori quali entusiasmo, idee creative, nuove interpretazioni della convivialità che i mercati ci premieranno”.
Tag: colors, food design







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