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In crescita l’export degli articoli casalinghi
08 Luglio 2011
Durante la presentazione del Macef di settembre, il Presidente ha commentato i dati pre-consuntivo 2010 e le previsioni 2011 per il settore degli articoli casalinghi, che comunque “ rispecchiano l'andamento complessivo dell'intera filiera meccanica. I livelli produttivi 2010 sono rimasti invariati rispetto al consuntivo 2009”, fa notare Bugatti, che sottolinea però come appunto le previsioni per l'anno in corso indichino “un incremento (+2,6%) dovuto in modo particolare all'export che, sia come pre-consuntivo 2010 (+2%) che soprattutto come previsioni 2011 (+7,8%), si dimostra ancora una volta il traino delle aziende italiane.”
In leggero miglioramento anche i livelli occupazionali, che per il 2011 fanno sperare in una crescita dell'1,3% con il raggiungimento di una quota stimata di 3.950 unità: 50 in più rispetto al dato riportato nel pre-consuntivo 2010, laddove la perdita ha fatto registrare invece un ribasso del -6% rispetto al 2009.
La FIAC - Associazione fabbricanti italiani articoli casalinghi si occupa di un settore in cui operano circa 4.000 addetti, con un fatturato pari 770 milioni di euro nel 2009 e una quota export che supera il 60% della produzione. Al suo interno confluiscono sei categorie merceologiche: posateria, coltelleria, pentolame, vasellame, caffettiere, articoli da regalo per la casa.




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Il 2011 dell'industria del mobile
Rapporto sulle aziende di mobili per cucina italiane
Dati Confindustria Ceramica, giugno 2010




















