
arredo urbano
HI-MACS® Design Contest: arredo urbano high-tech
19 Ottobre 2011
In un simile frangente, HI-MACS® ha dato ancora una volta prova delle sue performance di prodotto, se non fossero bastati le varie realizzazioni che, con questo materiale, hanno creato grandi nomi quali Zaha Hadid, Jean Nouvel, David Chipperfield e Ron Arad. Ma all'HI-MACS® Design Contest, giunto alla cerimonia di premiazione proprio durante il 100% Design Londra, potevano partecipare tutti i progettisti, a dimostrazione del fatto che ogni esigenza progettuale può essere soddisfatta dal tecnologico materiale Solid Surface di LG Hausys.
Degli oltre 500 partecipanti, sono approdati a Londra otto finalisti (quattro per ciascuna delle due categorie in gara, Professionisti e Studenti), i cui progetti sono stati riprodotti a grandezza naturale da Global Vacuum Presses. Tema della competizione era l'ideazione di un arredo innovativo per lo spazio urbano, nel rispetto di una serie di parametri specifici quali la fruibilità e la commercializzazione del prodotto, l'innovazione e l'estetica, l'impiego delle proprietà e delle caratteristiche di HI-MACS®.
Un concorso di idee, dunque, con un forte orientamento pragmatico, che per questo ha premiato proposte tanto innovative quanto realizzabili. Eccoli, i nomi dei designer finalisti e dei rispettivi progetti (tutti riportati in photogallery, sia nella fase progettuale che in prototipazione): per la categoria Professionisti, Daniel Abendroth (D) con E-Moke, Cinzia Naticchioni (I) con Linked, Veronica Martinez (SP) con S Urban Bench e Branimira Ivanova (BG) con The Community Bench; per la categoria Studenti, Marta Tardieu de Chorro (SP) con En Pause, ancora dalla Spagna Mario Fuentes con Naked Lamp, lo scozzese Mark Benstead con Urban Box, dalla Svizzera Géraldine Dumont con Urban Refuge.
La giuria internazionale era composta da Jonathan Clarke e John Nordon dello studio Woods Bagot (UK), Bruno Fattorini (Bruno Fattorini and Partners, Italia), Clivia Bauer (Innerarchitektur + Design, Germania), Jules Mesny-Deschamps (Studio Jules Mesny-Deschamps, Francia) e dal caporedattore della rivista Designer Magazine, Martin Allen-Smith (UK). I giurati hanno decretato vincitori assoluti del concorso - nelle rispettive categorie - il progetto E-Moke di Daniel Abendroth e Mario Fuentes, ideatore della Naked Lamp.
E-Moke di Daniel Abendroth - Stoccarda, Germania
In un mondo occidentale sempre più pigro quanto più dipende da risorse energetiche esterne - che per questo scarseggiano -, Daniel Abendroth ha ben pensato di creare un oggetto che permettesse all'utente di fare moto e, contemporaneamente, ricaricare il proprio telefono cellulare con la sua stessa energia cinetica. E-Moke infatti è una cyclette da collocare in ambienti pubblici, dotata di una presa USB sulla parte frontale: pedalando, chi la utilizza ricarica il proprio dispositivo mobile. Realizzata con una superficie HI-MACS® in bianco e verde, può essere personalizzata per abbinarsi ai colori del contesto urbano.
Naked Lamp di Mario Fuentes - Barcellona, Spagna
Anche questa lampada urbana è stata pensata per portare colore in città. E luce, naturalmente. Sovvertendo i canoni tradizionali che vogliono il lampione come un semplice oggetto di contorno, Naked Lamp presenta una base luminescente che può essere prodotta in diverse varietà di colori, cadi e accesi. Pur mostrandosi semplice e pulita, essenziale nella forma, questa lampada “nuda” si rivela capace di vestire l'ambiente urbano di una nuova atmosfera, che riscatta la desolazione tipica di certi scenari urbani contemporanei. Se la luce superiore è un LED bianco lucente, quella inferiore è infatti un RGB LED a bassa intensità che offre ai passanti una sorta di cromoterapia pubblica, creando un suggestivo gioco di luci.
La parte centrale del lampione è realizzata in Solid Surface di HI-MACS®, mediante processo di stampaggio a caldo. Con un solo foglio si possono realizzare due “lampioni puri”, eseguendo alcuni tagli; non essendo necessarie giunture, la produzione di questo oggetto è all'insegna del risparmio di materiale, tempo e denaro. Il lampione è stato concepito, inoltre, per ospitare nella sua parte superiore un pannello solare, in modo da enfatizzare ancor di più la purezza del prodotto, la sua ecosostenibilità e il suo rispetto per l'ambiente.
HI-MACS®
HI-MACS® si compone per il 70% di pietra naturale polverizzata derivata dalla bauxite, per il 25% di resina acrilica di alta qualità e per il restante 5% di pigmenti naturali. Progettato e prodotto da LG Hausys, questo materiale Solid Surface è distribuito in tutta Europa da LG Hausys Europe, con sede centrale a Ginevra.
La versatilità di HI-MACS® permette al progettista possibilità di realizzazione che superano quelle offerte dai materiali tradizionali. Anche sotto l'aspetto della durabilità, alcune caratteristiche di HI-MACS® rendono il prodotto molto competitivo: impermeabilità, resistenza all'esposizione prolungata ai raggi UV senza alterazioni cromatiche, non porosità e quindi igienicità delle superfici (che non assorbono lo sporco), maggiore stabilità (più efficace risposta ad abrasione e sbalzi termici) grazie alla polimerizzazione termica.
Tag: arredo urbano e spazi pubblici, concorsi design, eventi e mostre design, materiali, multifunzione



























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