
la parola a...
Francesco Morace, Future Concept Lab e The Renaissance Link
“Oggi le aziende del nostro Paese debbano rivalutare le proprie capacità di eccellenza nel saper creare prodotti di fattura “sartoriale, ma è l'ultima spiaggia. Le aziende italiane devono riuscire a capire a fondo che il loro modo di lavorare è fondato su un dna artigianale, sull'ossessione della qualità del prodotto fatto bene . E' questo l'elemento centrale e straordinario delle nostre imprese, che è lo stesso tratto caratteristico delle botteghe artigianali del Rinascimento, dei grandi artisti e dei geni come Leonardo Da Vinci. Che non partivano dall'idea di realizzare qualcosa che fosse unico al mondo, ma dal principio di fare straordinariamente bene ogni singolo prodotto. E non è il lusso, che abbiamo ereditato, ma il gusto.
Nella nostra cultura c'è una forza creativa che va al di là
dell'educazione, tanto che, sia per penetrazione sia in numero
assoluto, siamo i primi al mondo per quantità e diffusione del
talento spontaneo. Dobbiamo dunque difendere questa nostra qualità
inimitabile. Il tema vero è che non ne siamo sufficientemente
orgogliosi e consapevoli… Lavorare su tali valori significa
elaborare in modo evolutivo la ricerca di un nuovo paradigma
socio-economico”, è spiegato nello Statuto dell'Associazione.
“The Renaissance Link concilia così etica ed estetica,
sostenibilità e talento alla ricerca di un modello di eccellenza che
si fonda sulla passione del fare, sulla qualità delle relazioni,
proponendo legami che liberino bellezza e qualità della vita”.
Oggi, dopo due anni, The Renaissance Link prosegue con successo l'attività lavorando su tre ambiti principali. Per il primo, “I talenti del territorio”, l'Associazione si impegna a valorizzare i progetti locali in grado di misurarsi con la sfida globale, elaborando strategie in cui il territorio sia protagonista. Il secondo ambito riguarda i “Testimoni dell'innovazione”, e punta al dialogo e all'incontro con e tra personaggi eccellenti, nuovi maestri che, in modo “rinascimentale, si sono aperti alla diversità, alla sperimentazione e alla ricerca, diventando - negli ambiti più diversi - “sinapsi viventi” per un processo di innovazione permanente. Il terzo ambito di attività del Link è relativo alla ricerca de “L'impronta rinascimentale” che molte aziende possiedono, ma senza saperlo. L'Associazione si impegna così ad aiutare imprenditori e manager a fotografare la propria realtà, a rispecchiarsi nelle realtà di aziende omologhe, a definire insieme una nuova visione per affrontare nuove sfide. Le prime dieci aziende italiane individuate, che posseggono un “impronta rinascimentale”, sono presentate nel nuovo volume “Il talento dell'impresa” - a cura di Francesco Morace e Giovanni Lanzone (Nomos Edizioni).
Le dieci imprese selezionate nel libro (piccole e medie, tecnologiche e industriali, produttive e di servizio) sono accomunate soprattutto da un tratto specifico: la presenza di una forte leadership, individuale o di gruppo, alla loro guida. “Un primo elemento di certezza messo in luce dalla ricerca riguarda le “storie”: tutte seguono il filo personale del legame con la famiglia e con il territorio di origine (dell'impresa e/o dei fondatori)”, spiegano gli autori. “Ma emergono subito anche altre certezze: la coesistenza di un sapiente utilizzo dell'innovazione tecnologica e della multidisciplinarietà, con un ricorso costante al saper fare e alla cura produttiva di un Made in Italy eccellente e sostenibile, e dall'insospettata capacità competitiva a livello internazionale. Ognuno di questi imprenditori poi, partecipa con grande empatia alle vicende della sua famiglia, del territorio e della comunità in cui vive e opera, ed è su questa empatica che l'imprenditore costruisce le regole della sua condizione e della sua impresa. Il suo lavoro, curato nei dettagli, fatto di particolari e di manualità unica, riguarda le estetiche e i processi creativi che nascono e crescono in una dinamica molto vicina a quella della bottega rinascimentale”.
Tag: italian style, progettare il futuro della cucina



Speciale: progettare il futuro della cucina
Progettare il futuro della cucina: Eccellenza sartoriale
Cyberdomus
La Cucina
I Saloni Milano a New York 2010
ADI Design Index 2010
Video interviste Eurocucina 2010




















