
allestimenti
Designer Under 40 - La biblioteca di Ghigos Ideas
25 Ottobre 2011
luogo: Museo MAXXI, Via Guido Reni, Roma
cliente: Fondazione MAXXI
progetto architettonico: Ghigos Ideas (Davide Crippa, Barbara Di Prete, Franceso Tosi)
collaboratori: Francesca Teruzzi, Francesca Grassi
impresa di costruzione: Tagi/ Grafica Kreativa
tempi di progettazione: Ottobre-Dicembre 2010
tempi di realizzazione: Dicembre 2010
superficie costruita mq: 400mq
Nome: Ghigos Ideas
Associati: Davide Crippa Davide, Barbara Di Prete, Francesco Tosi
Indirizzo: Via Montello 34
Città: 20035 Lissone (MB)
Telefono: +39 039.36.95.20
Fax: +39 039.23.16.815
E-mail: info@ghigos.com
Web: www.ghigos.com
Questa la motivazione della giuria: "Entrambi i progetti sono accomunati da un forte senso di precarietà, limitatezza delle risorse e leggerezza, che risponde a una condizione fortemente contemporanea interpretata con intelligenza dai progettisti".
Il progetto
Come si può "mettere l'arte contemporanea in ordine alfabetico"? È possibile archiviarla? E se fosse davvero possibile, come raccontarla al pubblico di una mostra?
Forse pensando a un allestimento che in realtà è un po' anche un archivio; di certo un archivio speciale, quasi "un'opera nelle opere" che permetta di avvicinarsi all'arte in una maniera diversa. È un archivio aperto, "generoso”, in cui rivivere un'esperienza didattica secondo percorsi di studio propri, da reinventare ogni volta con materiali diversi.
È così che, in una biblioteca senza tempo, si mettono in scena la storia dell'archivio DOCVA di Milano e gli intenti del MAXXI di Roma, in un dualismo tra contemporaneo e tradizionale che diventa una delle chiavi di lettura dello spazio.
Questa fusione diventa anche un segno grafico: una scritta di grandi dimensioni in anamorfosi - ovvero deformata prospetticamente - occupa la parte inferiore della sala, ma solo dall'ingresso la si potrà leggere nella sua interezza: da tutti gli altri punti di vista, dai tavoli come dal bancone, le porzioni del testo sembrano singoli frammenti grafici, decori spaziali solo apparentemente destituiti di significato.
Semplicità ed economicità, che non fanno però rinunciare a un allestimento scenografico e impattante, che usando i mezzi della comunicazione visiva riesce a stupire e catturare l'attenzione del visitatore.
Lo studio Ghigos Ideas
Nato nel 1998 per creare un punto di confronto e qualificarsi tramite lo scambio di reciproche competenze, il gruppo Ghigos da allora porta avanti una ricerca ad ampio respiro, perseguendo la dissoluzione dei confini disciplinari come occasione di riflessione critica e progettuale. Ha realizzato mostre, installazioni e numerosi progetti, che sono stati segnalati in concorsi nazionali o internazionali e sono pubblicati sulle principali realtà editoriali italiane. Diventato studio nel 2004, ancora oggi Ghigos si caratterizza per una marcata interdisciplinarietà, affrontando di volta in volta progetti a una diversa scala: dall'exhibit alla grafica, dal design fino all'architettura, “salutando da vicino” l'arte.
Davide Crippa, architetto e docente in Architettura degli interni e Allestimento, Politecnico di Milano.
Barbara Di Prete, architetto e docente in Design del prodotto, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano).
Francesco Tosi, architetto ed esperto in comunicazione visiva e web-design
Tag: concorsi design, design della comunicazione, exhibit design















Rassegna lombarda di Architettura Under 40: i vincitori
Designer Under 40 - Il Social Noise di MONOatelier
Creare per condividere




















