personaggi
De Zan candidato alla presidenza Federlegno-Arredo
Informazione a cura di Alberto De Zan
Dopo l'improvvisa scomparsa di Rosario Messina, si rende necessario scegliere un nuovo presidente per Federlegno-Arredo. Alberto De Zan, presidente di Assufficio dal 2008 e titolare di Dieffebi S.p.a., si candida per questo ruolo e indirizza ai soci della federazione il suo programma per il prossimo triennio.
PROGRAMMA DI PRESIDENZA 2011-2014
FEDERLEGNO-ARREDO
DEL CANDIDATO ALBERTO DE ZAN
Cari Colleghe e Colleghi,
ancora scossi dalla prematura scomparsa del nostro Presidente Cavaliere Rosario Messina e dal vuoto che ha lasciato, siamo costretti a scegliere un nuovo Presidente di Federazione per i prossimi tre anni: una carica di estrema importanza che richiede impegno e competenza per il coordinamento di dieci Associazioni nei diversi settori industriali, soprattutto a fronte di un periodo storico e un contesto economico di grandi trasformazioni.
I nostri Associati attendono da noi una risposta coraggiosa al loro desiderio di rinnovamento e questa urgente necessità deve risolversi con una nuova Presidenza che sappia interpretarne le esigenze, proponendo azioni forti e concrete.
La filiera Legno-Arredo è uno dei comparti manifatturieri più diffusi su tutto il territorio nazionale, caratterizzata da forti concentrazioni di Aziende (i distretti e/o meta distretti) con particolari specializzazioni produttive: Triveneto, Lombardia, Marche -Toscana, Puglia -Basilicata, solo per indicare quelle più rilevanti.
Il peso economico e sociale di queste concentrazioni ha una marcata valenza nelle rispettive realtà regionali, obbligando questi sistemi aziendali a intrattenere rapporti diretti e costanti con le rispettive Amministrazioni locali: l' 80% delle problematiche di interesse delle Imprese della filiera ha come interlocutore proprio il livello regionale. Accanto a questo processo, si è verificato nel contempo un analogo trasferimento di sovranità dallo Stato alle Istituzioni Europee. La centralità del Territorio diviene quindi un aspetto cruciale.
Il Presidente di Federlegno-Arredo deve essere il timoniere di una nave che contiene la capacità e l'intuizione di 2500 Imprenditori, deve saper ascoltare e promuovere ogni settore appartenente alla Federazione. Se avremo la forza di lavorare insieme, avremo la capacità di dimostrare ai nostri Associati che il Consiglio Direttivo e la Giunta della Federazione, sono in grado di elaborare progetti efficaci per aiutare le nostre Imprese. Per questo desidero fortemente affermare la necessaria collegialità delle decisioni importanti e delle scelte strategiche. Possiamo contare, all'interno delle nostre Associazioni, Imprenditori che sono la migliore espressione di successo del Made in Italy e li dobbiamo coinvolgere nelle scelte della nostra Federazione, per creare la “Casa” degli Associati.
Federlegno-Arredo è un insieme di Imprenditori che hanno la responsabilità di sostenere l'Economia Nazionale, contribuendo in modo significativo al benessere di 400.000 famiglie.
Dobbiamo imparare a farci rispettare, a tutti i livelli, per il contributo e il ruolo che ricopriamo. Al contempo abbiamo il dovere di essere credibili nel rispetto delle regole di mercato, per affrontare i Mercati in crescita abbiamo bisogno di un Sistema Italia, ed è sbagliato pensare di poter farcela da soli, dobbiamo aggregarci per essere più forti.
Alle Associazioni che fanno parte di Federlegno-Arredo chiederò perciò un particolare impegno per creare il luogo ideale al confronto fra imprenditori.
MISSION E OBIETTIVI
Elementi caratterizzanti:
• Tutela e azioni di lobby. In questo settore l'importanza di un rapporto forte e stabile con Confindustria Roma è indispensabile. In questo senso, la nostra sede di Roma deve essere in grado di promuovere l'incontro con i vertici di Confindustria e con il Sistema Politico Parlamentare e Governativo. Altrettanto importante è l'azione a livello regionale con la collaborazione di Imprenditori affermati nei vari territori.
• Sviluppo delle identità territoriali, con il coordinamento e sintesi delle istanze locali. Questo è a mio parere il miglior modo per far sentire vicina la Federazione e per dare evidenza alle capacità di ogni territorio.
• Accrescimento del senso di appartenenza, promuovendo la partecipazione degli Associati alla vita della Federazione a tutti i livelli in cui essa si articola.
• Consolidamento del ruolo delle Associazioni di categoria, in primo luogo, per le specificità produttive e per le esigenze tecniche. Sviluppo dell'economia del legno sia come materia prima e sia come materiale da costruzione e quindi un forte sostegno alle Associazioni di riferimento, che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della nostra Federazione. Federlegno-Arredo come “Brand” da utilizzare per promuovere ne mondo “lo stile Italiano del costruire e dell'arredare un ambiente” garantito dalle produzioni delle Imprese del sistema Legno-Arredo italiano.
Linee programmatiche
• Operare in continuità con l'azione svolta dal Presidente Messina con particolare attenzione ai seguenti punti:
• Sviluppo dell'immagine di Federlegno-Arredo
• Continuità nel sottolineare l'importanza della filiera Legno e delle sue Associazioni
• Consolidamento del Salone del Mobile e Made Expo come fiere di riferimento mondiali nei rispettivi comparti.
L'azione va sviluppata attraverso le azioni che seguono:
• Ricerca di una sempre maggiore collegialità nella gestione di Federlegno-Arredo e delle sue strutture collegate, avendo riguardo della centralità della Federazione nelle scelte.
• Rafforzamento del ruolo dei Vice Presidenti, come previsto dallo statuto della Federazione.
• Aggiornamento dello Statuto federale per una struttura e un'organizzazione della Federazione che da un lato riqualifichi il suo ruolo dei suoi Organi Direttivi (Giunta e C.D.) e dall'altro le permetta di interloquire sempre più efficacemente con i vari livelli istituzionali: Regioni, Stato, e anche Unione Europea dopo i trasferimenti di sovranità e di funzione avvenuti nell'ultimo decennio.
• Rafforzamento delle politiche rivolte all'export: la struttura e la capacità produttiva del nostro sistema Legno-Arredo, per salvaguardare gli attuali livelli, richiedono una quota di export pari ad almeno il 50% della produzione nazionale. Federlegno-Arredo deve perciò organizzarsi e potenziarsi per:
→ sviluppare un'idonea promozione internazionale con particolare attenzione per le progettualità contract;
→ promuovere processi di internazionalizzazione produttiva e distributiva, cercando di ricondurre ad un'unica regia gli Enti, soprattutto pubblici, che operano nel settore;
→ promuovere nel mondo Federlegno-Arredo come brand rappresentativo del sistema Legno-Arredo italiano.
COSMIT/MADE
Sono la migliore espressione di strumenti di promozione internazionale attraverso i quali Federlegno-Arredo attua la propria strategia:
→ promozione dello “stile italiano del costruire e dell'arredare un ambiente nel mondo”
→ organizzazione di manifestazioni fieristiche e/o altri eventi di interesse delle categorie merceologiche.
Grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.
Alberto De Zan
Presidente e A.D. Dieffebi Spa
LA MIA VITA
Mi chiamo Alberto De Zan, sono nato a Milano cinquantatré anni fa, sono sposato con Alessandra ed ho tre figli. Faccio l'imprenditore da quando avevo diciotto anni, come mio padre Primo, titolare di un'industria a Milano. Dopo gli studi superiori, ho frequentato per tre anni i corsi serali in Economia Aziendale dell'Università Ca' Foscari di Venezia, e tuttora partecipo a numerosi corsi di aggiornamento e approfondimento, organizzati da Unindustria Treviso o da SDA Bocconi.
L'impresa da me fondata si chiama Dieffebi SpA, produce mobili per l'ufficio ed oggi ha una percentuale di export pari al 65% del proprio fatturato, soprattutto grazie alle buone intuizioni dei miei collaboratori, nonché ad una particolare ricerca nel campo del design.
Ho sempre alternato i miei impegni di lavoro e di famiglia, con la partecipazione alla vita associativa nella mia territoriale di Confindustria e in Federlegno Arredo.
Sono stato per diversi mandati membro del Consiglio Direttivo di Unindustria, Rappresentante degli Imprenditori di Conegliano, Membro del Consiglio di Amministrazione di Formazione Unindustria, Membro del Comitato di controllo valutazione bilanci in Unionfidi Treviso. Con l'attuale Presidente Alessandro Vardanega, sono stato per i primi 2 anni membro della Giunta Esecutiva.
Per tre anni, sono stato membro del Consiglio Direttivo di Federmeccanica, con il Presidente Albertini, e sono stato eletto assieme ad altri tre colleghi come rappresentante della Piccola Industria.
Ho rivestito per diversi mandati il ruolo di membro del Consiglio Direttivo di Assufficio e nel 2006, ho collaborato con il compianto Presidente Ing. Paolo Borsani all'organizzazione dell'Eimu 2006.
Attualmente sono Presidente di Assufficio (Associazione di Federlegno-Arredo che riunisce i principali produttori italiani di mobili per ufficio), Vice Presidente di Federlegno-Arredo,
Componente della Giunta e del Consiglio Direttivo di Federlegno-Arredo, Componente del Consiglio di Amministrazione della società FLA srl della Federazione, Componente del Consiglio di Amministrazione della Società COSMIT Spa organizzatrice dei Saloni di Milano, Componente del Consiglio di Federlegno
Triveneto, Componente del Board della F.E.M.B. Federazione Europea dei Produttori di Mobili per Ufficio.
Sono Rotariano dal 2001, perché condivido i valori che stanno alla base della missione di questa associazione, sia nel mio comportamento personale che dal punto di vista professionale.



Bentornato SaloneUfficio!
Lo storage tra ufficio e living
SaloneUfficio 2011: design e innovazione per il lavoro
Torna SaloneUfficio
Save the date: l'ufficio dentro e fuori i Saloni 2011
Speciale Orgatec 2010
Ufficio: guida per investire
SaloneUfficio: sì! 




















