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CheBanca! La filiale interattiva
02 Febbraio 2012
Per quanto inedito fosse il concept, in soli tre mesi Alberto Cesana - e Corelli, con cui lavora da anni - è stato in grado di passare dall'idea alla sua realizzazione. Se lo spazio nel centro commerciale di Lonato del Garda era innovativo nella sua concezione, è vero però che tecnologie e materiali per farne una realtà erano già a disposizione del progettista.
Da una parte, lo sportello CheBanca! si proietta in un tempo indefinito, dove lo stupore dell'età dello sviluppo infantile si affaccia di nuovo alla mente del visitatore, i cui assetti mentale vengono inaspettatamente messi in discussione a tutto favore del piacere della scoperta (o della riscoperta del piacere della stimolazione sensoriale, che dir si voglia).
Dall'altra, temi quali l'interazione e la multisensorialità non sono più retaggio di un tempo utopico, indefinitamente proiettato al futuro. Difatti, per raggiungere i suoi intenti Alberto Cesana ha potuto avvalersi del sistema di controllo e:cue e delle Boards RGB di Traxon Technologies (leader globale nella tecnologia LED, con cui OSRAM ha realizzato una joint venture nel 2009); per l'illuminazione tecnica, è ricorso ai nuovi spot Ledvance Downlight M e ai prodotti da retroilluminazione della serie Dragon Chain, proprio di OSRAM.
Infine, a realizzare il cosiddetto "aspetto iglù" sono stati i pannelli in DuPont™ Corian® - Illumination Series Glacier Ice effetto "matte" -, capaci di rendere definitivamente pacate e soffuse l'illuminazione e la percezione dello spazio.
Tag: high-tech, italian style, lighting, materiali









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