
rivisitazioni
Casamania: new entry 2010
03 Giugno 2010
Granny. Gli inverni possono essere rigidi nelle Alpi, tanta neve ed il bisogno di interni accoglienti. Il design della lampada a sospensione "Granny" è una diretta risposta alle sfide climatiche dei rigidi inverni alpini; durante i quali, come da tradizione, ci si riuniva attorno al caminetto dove le nonne raccontavano le loro storie mentre facevano a maglia. Granny è un ricordo d'infanzia. Lana pura e naturale proveniente da allevamenti in verdi pascoli alpini delle remote valli del Tirolo dove il rigido clima e il duro terreno rappresentano la cornice della tradizionale produzione manifatturiera piuttosto che di quella industriale. Ogni lampada può essere infatti ricondotta al gregge da cui proviene la lana. Interventi a differenti stadi del ciclo produttivo hanno raffinato i prodotti della tradizione creandone di nuovi, sviluppati da materiali semilavorati. Per produrre la ruvida ed accogliente superficie della "Granny" vengono impiegati grossi fili di lana intrecciati, prodotti da una piccola impresa familiare tirolese. I fili sono poi intrecciati a mano da una collettività di lavoratori olandesi. Viene inoltre applicato un trattamento naturale anti tarme ed anti acari. Pudelskern prende ispirazione dalla secolare tradizione e cultura tirolese creando nuove forme. Un paesaggio ruvido e suggestivo viene intrecciato per creare degli oggetti viventi.
designer: Pudelskern Design, 2010
Materiali: lana ignifuga.
Dimensioni: large - diametro 37,5 H 38,5 ; small - diametro 17,5 H 21
Finiture: bianco/avorio, lampone
Abarth Chair. Casamania, Fabio Novembre e Vivi insieme per condividere una grande sfida: la creazione di una nuova sedia ispirata al marchio Abarth, cuore sportivo del gruppo Fiat. Negli anni Abarth è divenuta celebre per le sue rielaborazioni di alcune automobili Fiat, interpretazioni caratterizzate da un'attenzione profonda ai dettagli, all'utilizzo di materiali innovativi e la produzione di auto veloci, performanti e divertenti per chi le guida. Fabio Novembre si è ispirato a questi elementi riversandoli in una sedia: linee dinamiche che simboleggiano la velocità delineano profili trasparenti che ricordano il fruscio del vento durante la corsa. Una scocca leggera ma dalla spiccata personalità si unisce ad una base a sbalzo inverso. Si ottiene così una sedia moderna e sportiva, altamente riconoscibile per la sagoma slanciata e dinamica. I materiali scelti per la realizzazione della sedia, policarbonato ed alluminio, li ritroviamo anche nel mondo delle auto sportive.
designer: Fabio Novembre, 2010
Materiale: policarbonato; pressofusione di alluminio
Finiture: struttura 4 gambe o slitta in pressofusione di alluminio verniciato in tinta con la scocca; scocca in policarbonato - trasparente, fumé, rosso, giallo
Dimensioni: 4 gambe - L/W 58,2 P/D 62,3 H 81,5; Slitta - L/W 50 P/D 57,9 H 81,5
Poliart. Parigi, Barcellona, Venezia e Istanbul. Quattro città, quattro culture, quattro storie. Ispirato dai suoi viaggi e dall'amore profondo per queste mete, Luca Nichetto ha creato Poliart, una collezione di affascinanti tavolini. Al cuore di questo progetto è il concetto di design sociale: una percentuale dei ricavi provenienti dalle vendite della collezione Poliart sarà infatti devoluto ad associazioni culturali operanti in ciascuna di queste città. Un'iniziativa che intende quindi fare del design un mezzo utile per la salvaguardia e la preservazione di questi luoghi straordinari. Parigi, Barcellona, Venezia e Istanbul possiedono una struttura urbana che è il risultato di secoli di storia. Nichetto ha stilizzato la pianta di ciascuna città, l'ha astratta posizionandola su di un'elegante struttura dando vita a originalissimi tavolini.
Anche la scelta del colore di ogni pezzo è il frutto del vissuto personale del designer. Come per tutti i veri viaggiatori, anche per Nichetto la memoria di ogni città si compone di immagini, profumi e sapori. Nella collezione Poliart, i colori dei tavolini sono stati ispirati dai piatti tipici di ciascuna cultura, oppure semplicemente dai ricordi di un pasto memorabile goduto dal designer sul posto: il tavolino Venezia è marrone, come il rinomato risotto al nero di seppia; Barcellona presenta il giallo zafferano quasi ad evocare una fumante paella; Istanbul si veste di un morbido bianco tipico dei dolci al sapore di rosa imbiancati dallo zucchero a velo; Parigi presenta un rosso corposo, che ricorda un piatto di tartare o un calice di vino color rubino di Borgogna…
designer: Luca Nichetto, 2010
Materiale: alluminio verniciato
Finiture: Venezia - marrone; Istanbul - bianco; Parigi - rosso; Barcellona - giallo
Dimensioni: Venezia L/W 47,1 P/D 28,4 H 41; Istanbul L/W 72 P/D39,5 H 25; Parigi L/W 45,5 P/D 42,7 H 49; Barcellona LW 51,2 P/D 43,7 H 33
Tag: lighting












Intervista a Fabio Novembre
Giovedì del Design_Luca Nichetto
Hope, il lampadario di Luceplan




















