
exhibit design
Casa Studio Job, museo-collezione di design
19 Dicembre 2011
Nome: Studio Job
Associati: Job Smeets e Nynke Tynagel
E-mail: office@studiojob.nl
Web: http://www.studiojob.nl
Ma era più di una semplice vetrina per il nuovo capitalismo. Grazie a istituzioni come De Ploeg, Bergeyk è progressivamente diventata un punto di riferimento culturale capace di attrarre importanti designer, architetti e artisti. Insieme al produttore tessile De Ploeg, anche l'influente azienda di arredamento olandese Spectrum, per esempio, si stabilì a Bergeyk.
Studio Job l'anno scorso ha acquistato una delle ville suburbane locali, in una posizione tranquilla circondata da un acro di foresta. La proprietà ha in realtà un proprio accesso di 200 metri di strada di sabbia, una caratteristica del tutto eccezionale nei Paesi Bassi.
La casa fu commissionata nel 1958 da Mr. Kruip, che era il direttore di un'azienda manifatturiera di sigari chiamata Royal Agio Cigars. Kruip invitò uno degli allievi di Rietveld, l'architetto D. L. Sterenberg, per progettare una villa moderna e funzionale per lui, sua moglie e i loro figli. Sterenberg, fortemente influenzato dal suo maestro, ha progettato questa caratteristica villa modernista con un tetto piano, un design altamente funzionale ed economico. La famiglia Kruip ha occupato la villa dal 1960 al 2009.
Studio Job ha ristrutturato completamente la villa, mantenendone il carattere autentico, per riportarla al suo originale splendore in base agli standard odierni.
La Galleria Studio Job è diventata così un raro museo-collezione di design di qualità, concentrato sul design olandese (e qualche belga) dal 1950 agli anni '60. Comprende designer come Rietveld (Gerrit e Wim), Friso Kramer, Martin Visser e Cees Braakman, così quali marchi come Spectrum, Pasto e Gispen.
Studio Job ha collaborato con aziende simbolo della città come Royal Auping, Royal Mosa e Van Besouw, per arredare la Studio Job House. Auping ha fornito i letti classici Auronde di Frans de la Haye del 1972 nei colori autentici, Mosa le piastrelle di Kho Liang Ie, mentre Van Besouw ha ri-editato un tappeto degli anni '50. Venini ha prodotto le sue nuove Tits Lamps, mentre Moooi ha aggiunto una nota giocosa. Hansgrohe ha fornito tutti i rubineti, una collezione esclusiva con Ronan & Erwan Bouroullec. Come parte dell'arredamento non poteva mancare Pantheon, tappeto disegnato per NODUS Limited Edition.
Credits
Concept e direzione creativa: Nynke Tynagel, Job Smeets
Finanziatori: Ars Usu Fondazione, Jansen-van Dishoeck collezione, Galerie Guido W. Baudach, Galerie Willy Schoots, Instaal, Mod Mid, eredi Vandersteen, Galleria Studio Job
Produttori: Bod'or, Gispen, Glaifa, Hansgrohe, Lampe Tessile, Lensvelt, Moooi, Nodus, Pastoe, Raak, Radson, Reale Auping, Royal Mosa, Royal Tichelaar Makkum, 't Spectrum, Val Saint Lambert, Van Besouw Tapijt, Venini, Villeroy & Boch, Weltevree
Artisti: Baas & den Herder, Anthon Beeke, Ronan & Erwan Bouroullec, Cees Braakman, Wim Crouwel, Jan Dibbets, Piet Hein Eek, Frans de la Haye, Richard Hutten, Kho Liang Ie, Donald Judd, Friso Kramer, Eugene Leroy, Soll LeWitt, Atelier van Lieshout, Erik van Lieshout, George Nelson, Marc Newson, Marijn van der Poll, Benno Premsela, Ravage, Gerrit Rietveld, Wim Rietveld, Frederik Roijé, Gino Sarfatti, Studio Job, Studio Wieki Somers, Willy Vandersteen, Viktor & Rolf, Martin Visser
Tappeto Pantheon in sintesi
Caratteristiche: Tappeto annodato a mano con frange d'oro
Zona di produzione: Nepal
Dimensioni: 425x250cm, altezza 5 mm
Nodi/pollici: 256
Materiale: Lana
Edizione limitata in soli 10 pezzi
Tag: exhibit design, icons, recupero e riutilizzo


















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