
Interior Design
Casa al Lago, Stresa
25 Maggio 2010
La dépendance di una grande villa di fine Ottocento immersa nel paesaggio del lago Maggiore è stata trasformata nella spazialità dei suoi ambienti interni senza modificare le facciate, conservando le murature storiche e le strutture lignee. Il progetto è incentrato sul rapporto dialettico tra l’originario aspetto fiabesco della casa, evidente nelle decorazioni in legno traforato della gronda e nei parapetti sempre in legno, e l’atmosfera più astratta degli interni costruita con elementi di arredo funzionali e dal disegno contemporaneo, fatto di pochi ed essenziali segni, utilizzando materiali leggeri a carpenteria metallica.
Con la prima fase dell’intervento, compiuto nel 1992, Ferrario è intervenuto solo nel piano primo della casa creando due ambienti divisi da un blocco centrale adibito ai servizi (bagno e cucina) sopra il quale era collocato il letto; a questa zona soppalcata, ricavata nell’altezza delle falde del tetto, ancora si accede da una scala movibile in alluminio e legno. La seconda fase dell’intervento è stata realizzata nel 2006 trasformando il piano terra nella zona giorno e il piano superiore nella zona notte. Una particolare attenzione è stata data alla versatilità degli ambienti destinati a bagno: quello del piano terra può essere trasformato in bagno turco mediante una panca in legno a pantografo, quello del piano superiore, con il suo pavimento in doghe di legno, è attrezzato per trasformarsi in una sauna.
La luce naturale che penetra dalle finestre crea particolari rilessi sul pavimento in legno wengè, sulle pareti chiare e su quelle scorrevoli in materiale plastico traslucido, ed anima negli ambienti una rarefatta atmosfera lacustre.
Localizzazione: Stresa, Verbania
Anno: 1992 – 2002/2006


















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