newsletter
Cerca
in
Le riviste del mondo Living24 Ambiente Cucina Area Bagno e accessori Casastile us
Alberto Scavolini, Ernestomeda

la parola a...

Alberto Scavolini, Ernestomeda

Un imprenditore che da sempre ha creduto nel ruolo di una comunicazione non semplicemente autoreferenziale, ma espressione dell’incontro tra la mission aziendale e l’ascolto del consumatore

Carla Cavaliere

28 Febbraio 2011

Alla guida dell'azienda che ha promosso, per prima e forse in anticipo sui tempi, il “design democratico”, Alberto Scavolini è un imprenditore che da sempre ha creduto nel ruolo di una comunicazione non semplicemente autoreferenziale, ma espressione dell'incontro tra la mission aziendale e l'ascolto del consumatore. Oggi Ernestomeda è anche una delle aziende che con più incisività lavora sul fronte di una comunicazione multimediale, dal web al punto vendita, passando per l'impatto generalista dello spot tv.

“La comunicazione ha avuto un ruolo determinante per Ernestomeda fin dai primi anni della sua nascita, quando l'azienda decide di comunicare con determinazione e incisività. Nel 1998, parte una campagna che parla di “Rivoluzione!”, quella di rendere la qualità e il design accessibili di cui oggi parlano tutti, ma che 12 anni fa era una vera “Rivoluzione”.

L'accessibilità del prodotto in termini di linguaggio, di posizionamento sul mercato, di filosofia aziendale è la mission sempre profondamente sentita da Ernestomeda. 

Il 1999 è la volta di Rivoluzione Democrazia!, ovvero una nuova democrazia “di prezzo” nelle cucine! Ernestomeda raggiunge in brevissimo tempo uno standard qualitativo di alto livello; inoltre, essendo una delle prime aziende ad ottenere la Certificazione sulla Qualità UNI ISO 9001, anche l'head-line si arricchisce di uno nuovo importante sostantivo.

Nel 2001 le pagine sono targate “Tutta Colpa Della Rivoluzione!” e nel 2003 la campagna diventa ancora più energica e marcata con “Tutta Colpa Di Ernestomeda”, se il pubblico più esigente e colto è consapevole che il design, la qualità e la bellezza  non sono più un privilegio per pochi. Un messaggio “democratico”, che veicola l'obiettivo di proporsi come una azienda leader nel mercato delle cucine di design ma “accessibile e competitiva” rispetto all'Olimpo della produzione delle cucine: un messaggio che però non viene sufficientemente capito dal nostro target di riferimento. Nel frattempo, l'azienda cresceva e si avvaleva di nuove e importanti collaborazioni con architetti di fama mondiale quali Zaha Hadid, Jean Nouvel, Rodolfo Dordoni. In questo nuovo panorama, in cui contemporaneamente si faceva abuso del concetto di “design democratico”, utilizzato anche da altre aziende, Ernestomeda comunica solo con le immagini, sino all'introduzione in azienda (nel 2008) di un nuovo prodotto di design che risponde alle esigenze di un pubblico affezionato alla marca e ai dettagli, ma molto più contenuto nel prezzo. Così, il nostro volto accessibile era di nuovo palpabile. E da qui nasce un nuovo spot,  con il nuovo claim “La bellezza non è un privilegio”, che è tuttora protagonista della nostra comunicazione.

Il nostro personale rapporto con la comunicazione è quindi sempre andato di pari passo con la crescita dell'azienda, con l'inserimento dei nuovi prodotti, l'ascolto del mercato con un approccio cauto e non ostentativo. Nella fase più recente, lo sviluppo dei social network e della rete ha ampliato la nostra comunicazione, ma non si sono sostituiti alle modalità “tradizionali”. Hanno solo arricchito il mediamix, anche se lo hanno fatto con estremo vigore, tanto da poter dire che oggi uno dei mezzi che utilizziamo di più è sicuramente il web. Il nostro sito internet grazie alla nostra agenzia Websolute ha vinto un premio importante per la migliore realizzazione nella categoria “Manufacturing” conferitoci dalla prestigiosa Web Marketing Association di Boston. Il sito si è distinto per il design eccellente, per gli effetti coinvolgenti, per la capacità di raccontare i valori dell'azienda.  Inoltre, siamo ancora tra le poche aziende del settore ad essere attivi sui principali social network: facebook, twitter, flicker, youtube e ci cimentiamo sulla sperimentazione di nuovi “canali”. L'ultimo della lista che abbiamo appena approcciato è Quora (question and anwswer). E' nato alla fine del 2009 e ha già 500 mila user, è una piattaforma dove gli utenti possono porre domande di qualsiasi tipo e ricevere risposte dagli altri utenti. Rappresenta l'interessante fenomeno del ”crowdsourcing” che permette di superare le tradizionali fonti della conoscenza, utilizzando i contenuti generati dalla community. Crediamo che il mondo 2.0 sia una grande opportunità per raggiungere i nostri clienti.

Viviamo però questo mondo dei Social come una parte che integra la nostra comunicazione. Parliamo attraverso la rete probabilmente agli stessi utenti che entrano in contatto con noi in un punto vendita, che sfogliano una rivista di settore, che ascoltano la radio e guardano la tv. In questo senso preferiamo coprire un po' tutte le aree di comunicazione e non ragionare a compartimenti stagni… Certo, penso che le aziende non possano più permettersi di non conoscere questi nuovi canali per stare al passo con i tempi e al passo con i consumatori sempre più evoluti che iniziano il loro processo d'acquisto proprio in internet. I “mercati sono conversazioni”, come dichiaravano le principali tesi del famoso Cluetrain Manifesto. Tra i nuovi media, credo che quelli che avranno uno sviluppo più interessante siano quelli direttamente connessi al web, dalle applicazioni iPad su cui stiamo lavorando anche noi, alla Social Tv che sfrutta ed integra la potenza del social networking per creare un nuovo tipo di esperienza rivolta all'utente, solo per citarne alcuni. Ormai stiamo passando totalmente alla comunicazione del “tutti a tutti” dove tra i mille canali di rete, tv e media vari l'audience si frammenta ogni giorno di più per cui la richiesta di contenuti sempre più “dedicati” e la disponibilità ad interagire con questi è una realtà sempre più incombente e bisogna tenersi a galla e farsi spazio all'interno di questa vertiginosa crescita di canali che si moltiplicano.

Rispetto al mondo della cucina, esiste una specificità di esigenze di comunicazione rispetto ai contenuti forti, e forse il mezzo più diretto per spiegare le proprie caratteristiche tecniche o di design è proprio il web, a partire dal sito internet passando per tutte le conversazioni sui forum dove interveniamo in prima persona, sino ai social network, perché la rete ti aiuta a comunicare in modo diretto con messaggi brevi, aggiornamenti frequenti, interazione rapida, condivisione di link … La parte emozionale per un prodotto come la cucina è però altrettanto importante: in uno spot o in un messaggio radio o in una pagina pubblicitaria devi davvero colpire il cuore delle persone e saper emozionare. In questo senso, quindi, l'approccio alla multicanalità è ancora vincente.  

Ma non va dimenticato il ruolo della comunicazione sul punto vendita, che è forse il settore con più margini di crescita. Ernestomeda, proprio nel contesto di Eurocucina 2010, ha potuto sperimentare alcuni strumenti importanti che potrebbero aiutare i punti vendita a soddisfare le esigenze di un consumatore che ha una visione sempre più evoluta della casa ed è proiettato verso le novità. Si tratta di una tecnologia touch screen per cui un software intelligente mostra su uno schermo la cucina nei suoi svariati layout e sfiorando il video con un dito, si possono cambiare le finiture, scegliere i colori e quindi personalizzare la cucina “su misura”. “Il tavolo delle suggestioni”, anch'esso presentato ad Eurocucina 2010, invece sintetizzava varie soluzioni per la casa, partendo dalle finiture della cucina, a cui si accostavano tanti “mood” diversi dell'ambiente circostante: proposte per il pavimento, per le tende, per l'illuminazione, per il colore delle pareti, proprio per indirizzare l'utente sulle infinite possibilità di personalizzazione della casa. Senza tralasciare mai il fattore emozionale, perché anche la scelta più semplice o più concreta, riguardante la casa, deve essere sempre accompagnata dal sogno”. 

 

 

 

 

 

 


Tag: progettare il futuro della cucina

Flip mags

Le newsletter di Living24

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Casastile e-mag

Industry links Novità Interface: brand e prodotti

In occasione della Design Week milanese, Interface, leader ...

Nuova sede Yankee Candle Europe

Continua l'espansione di Yankee Candle (marchio leader nel ...

Nuovo showroom Dieffebi a Londra

Dieffebi, azienda veneta leader nel segmento dell'arredo in ...

Shop links Una Boutique Nespresso anche a Varese

Il 12 gennaio scorso si è celebrata a Varese l’apertura di ...

Nuove aperture e temporary prestigiosi

Nuovi flagship store per alcune prestigiosi brand della ...

Fabrica con Live Windows al DSE

Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton, sinonimo di ...

Numbers Rallenta il mercato degli uffici

Secondo i City Profiles di Jones Lang LaSalle, l’...

Awards, contests and extras
Candida il tuo punto vendita

Casastile promuove in Italia il GIA - Global ...

Morandin Regali Premiato a Chicago

Ha calcato per ben due volte il palco della Grand ...

Prize Giving US Award 2011

La quarta edizione di US Award si è conclusa l’8 ...

Annunciati i vincitori di US Award 2011 "Popular Vote"

In occasione della cerimonia di premiazione US ...

US Award 2011: and the winner is…

Ecco i vincitori della quarta edizione di US Award...

Al Macef premiati i vincitori del GIA

All’interno del Macef, venerdì 9 settembre è stato...

GIA con Casastile al Macef 2011

Venerdì 9 settembre alle 18.30 ci sarà l'...

Il GIA fa 930

Sono stati 930 gli internauti che hanno votato il ...

Rss