
libri
ADI Design Index 2011
01 Dicembre 2011
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Intervista a Luisa Bocchietto – ADI -
Il francobollo del Compasso d’Oro ADI -
ADI premia il progetto di ricerca “Water = Life” -
ADI per il diritto d'autore nel design -
Nuova sede ADI dal 2014 -
La casa mobile da Compasso d'Oro -
Ort Menzione d’Onore al Compasso d’Oro 2011 -
Yale e MDF vincitori del Compasso d'Oro -
Bis per Alessi al XXII Compasso d’Oro -
Compasso d’Oro 2011: verso un nuovo design -
XXII Compasso d’Oro: la premiazione - adi design index website
- adi website
Durante la consueta cerimonia di presentazione del volume, Luisa Bocchietto - Presidente ADI - ha parlato delle difficoltà per l'associazione, da sempre votata a scovare il meglio del design, di sostenere le spese per questa ormai consolidata manifestazione. Una delle strade possibili per cercare di risolvere questa situazione è stata proprio quella di creare un nuovo tipo di legame tra associazione e lettori; un nuovo tipo di prodotto editoriale che potesse interessare una fascia sempre più consistente di utenti, della vecchia e della nuova generazione. "È tempo di cambiare" è stata l'affermazione più utilizzata durante la presentazione e non a caso è la prima frase scritta all'interno della pubblicazione: dopo una sequela di edizioni firmate da Italo Lupi (ben 6), si è dunque giunti ad una svolta, un cambiamento che si spera possa portare nuovo ossigeno all'intero settore.
Il nuovo progetto del catalogo ADI Design Index mantiene il suo significato di "vetrina" del compasso d'oro; una pre-selezione dei migliori prodotti di design prodotti durante l'arco dell'anno. Dal design per l'abitare al design per l'ambiente, dal design dei materiali alla ricerca per l'impresa, la selezione a cura dell' Osservatorio Permanente del Design ADI ha individuato i migliori candidati per il prossimo Compasso d'Oro - che tornerà nella città di Milano - aprendosi a nuove regole di accesso alla pubblicazione.
Il catalogo è stato il frutto di un concorso ad inviti, che ha coinvolto cinque studi, ai quali è stato chiesto un progetto di massima. Lo studio Zup Associati si è aggiudicato l'incarico, centrando in pieno gli obiettivi ricercati da ADI. Questo uno stralcio dal documento di lavoro presentato agli studi partecipanti, che riassume le caratteristiche del progetto: "L'ADI Design Index deve essere di facile lettura e rapida consultazione, e presentarsi come una pubblicazione capace di catturare l'attenzione di un lettore curioso di design. Sfogliarlo significa confrontarsi con quanto di meglio il design italiano è in grado di offrire per l'anno preso in esame. Non deve essere 'freddo', né autocelebrativo. […] Si suggerisce un'impostazione […] in cui immagini, ed eventuali illustrazioni anche realizzate ad hoc, trovino un giusto equilibrio con i testi, generando più livelli di lettura […], che consentano un percorso trasversale attraverso le pagine e dentro le pagine. Ciò vale ovviamente per le 'schede' dedicate ai prodotti, ma anche per le pagine riservate ai contributi critici, i quali (quattro o cinque tra saggi e interviste) potrebbero essere collocati in punti diversi del volume […]".
I contenuti
All'interno di ADI Design Index 2011 si trovano molte interessanti novità create per facilitarne la lettura e aiutare l'utente ad identificare i criteri di selezione
- infografiche - sempre più importanti all'interno del panorama di comunicazione internazionale, presentano i dati in maniera chiara e leggibile da tutti, donando un gusto illustrativo all'intero volume
- general content - una serie di approfondimenti che spezzano la catena di prodotti, presentando dei contenuti a cavallo tra il concorso e diversi autori: interviste, trends di mercato, editoriali, curiosità
- categorie di prodotto - il cuore dell'intero progetto, la pre-selezione dei migliori prodotti dell'anno, divisi per categorie: design per l'abitare; design per l'ambiente; design per il lavoro; design per la persona; design dei materiali e componenti; design dei servizi; ricerca per l'impresa; visual design; exhibition design; ricerca teorico, storico, critica e progetti editoriali; targa giovani. Seppur la divisione delle categorie è ben visibile e percepibile, non risulta ben chiara la loro distinzione, passando da una pagina all'altra alla sezione successiva. Le categorie sono supportate, alla fine dei prodotti, da un'infografica che riassume tutti i prodotti presentati.
- qr code (quick response code) - molto utili per implementare il mondo digitale all'interno della pubblicazione cartacea, accorciando il gap fruitivo proprio della carta stampata e allacciandosi - attraverso gli smartphone di ultima generazione - al sito web
- web - il nuovo sito web creato per l'occasione è la piattaforma che accoglie tutti i contenuti del catalogo in formato digitale, ed è concepito, non tanto come un prodotto a se stante, bensì come un'integrazione indispensabile ad ADI Design Index 2011
Tag: ADI, arredo urbano e spazi pubblici, concorsi design, design della comunicazione, ecodesign, eventi e mostre design, exhibit design, fashion, food design, letture, materiali
























